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Prato, Ato Toscana Centro approva il Pef rifiuti 2026-2029

24/07/2026

Prato, Ato Toscana Centro approva il Pef rifiuti 2026-2029

L’assemblea dei Comuni dell’Ato Toscana Centro ha approvato a larga maggioranza il Piano economico finanziario 2026-2029 per la gestione del ciclo dei rifiuti. Il Comune di Prato ha votato a favore del documento e ha sostenuto un indirizzo volto a contenere la tariffa, aggiornare il piano degli investimenti e rafforzare il controllo sull’equilibrio economico della concessione. Il prossimo passaggio sarà l’adozione del Piano d’ambito, prevista in autunno secondo il calendario concordato con la Regione Toscana.

Il nuovo Piano economico finanziario dei rifiuti

Il Pef definisce il quadro dei costi e delle risorse necessarie per assicurare la raccolta, il trasporto, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti nel territorio gestito dall’Ato Toscana Centro. La programmazione copre il quadriennio 2026-2029 e costituisce la base tecnica per la predisposizione delle tariffe applicate nei Comuni interessati.

Prato ha partecipato alla definizione del documento chiedendo che i futuri aggiornamenti tengano conto delle valutazioni dell’Autorità sulle richieste di riequilibrio e regolarizzazione presentate dal gestore. Nella pianificazione dovrà essere recepito anche il nuovo Piano degli investimenti per il periodo 2026-2029.

L’obiettivo indicato dall’Amministrazione pratese è collegare gli investimenti previsti, la qualità del servizio e la sostenibilità dei costi, evitando che eventuali inefficienze vengano trasferite automaticamente sulle bollette delle famiglie e delle attività economiche.

Biffoni chiede una tariffa contenuta

Il sindaco Matteo Biffoni ha definito l’approvazione del Pef un passaggio di responsabilità per il futuro del sistema dei rifiuti. Secondo il primo cittadino, tutti i soggetti coinvolti devono lavorare per portare la tariffa al livello più basso compatibile con la continuità e l’efficienza del servizio.

La regolazione, ha spiegato Biffoni, dovrà rispondere ai bisogni dei cittadini e dei sindaci chiamati a rappresentarli nell’assemblea dell’Ato. Il Comune di Prato ha quindi sostenuto un’impostazione fondata su verifiche rigorose dei costi, controllo finanziario e valutazione puntuale degli interventi programmati dal gestore.

Il tema tariffario sarà affrontato nuovamente durante l’aggiornamento della pianificazione d’ambito. In quella sede dovranno essere considerate le indicazioni dell’Autorità competente e l’effettiva sostenibilità degli investimenti destinati agli impianti e ai servizi di raccolta.

Piano d’ambito atteso in autunno

L’assemblea ha affidato al direttore generale il mandato di proseguire le attività tecniche necessarie all’aggiornamento. Il lavoro dovrà consentire ai sindaci di adottare in autunno il Piano d’ambito, rispettando le scadenze definite insieme alla Regione Toscana.

Il Piano d’ambito 2025-2035 stabilirà l’organizzazione del servizio nel lungo periodo, indicando fabbisogni impiantistici, obiettivi gestionali, modalità operative e investimenti. Il documento dovrà offrire ai Comuni una visione complessiva del ciclo dei rifiuti e delle risorse richieste per garantirne il funzionamento.

Per Prato, l’approvazione dovrà essere seguita rapidamente dalla predisposizione del Pef di concessione. Questo strumento servirà a verificare la tenuta economica e finanziaria del rapporto con il gestore, confrontando ricavi, costi, investimenti e obblighi previsti dal contratto.

Controllo dei costi e impianti più efficienti

L’indirizzo sostenuto dal Comune lega il contenimento delle tariffe al miglioramento degli impianti e alla trasparenza dei conti. Gli interventi programmati dovranno produrre benefici misurabili sulla qualità del servizio e sull’efficienza del sistema, con verifiche periodiche sull’utilizzo delle risorse.

Il percorso avviato dall’Ato Toscana Centro proseguirà quindi con l’aggiornamento della pianificazione, l’esame delle istanze del gestore e la definizione del quadro economico della concessione. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una gestione capace di sostenere gli investimenti necessari senza caricare sui cittadini costi privi di una giustificazione tecnica e finanziaria.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.