Turismo Prato, oltre 80 operatori al primo tavolo strategico
24/09/2026
Oltre 80 operatori, amministratori e rappresentanti del territorio hanno partecipato mercoledì 23 settembre, alle Manifatture Digitali Cinema, al primo tavolo dedicato alla costruzione del Piano strategico e della Consulta del Turismo dell’Ambito Turistico Pratese. L’incontro apre un percorso che coinvolge i sette Comuni dell’Ambito, coordinati dal Comune di Prato come capofila, con l’obiettivo di superare la frammentazione delle singole iniziative e costruire una gestione condivisa della destinazione.
Sette Comuni verso una governance turistica comune
Al tavolo hanno preso parte stakeholder del settore turistico, amministratori locali, rappresentanti delle categorie economiche, attività commerciali, associazioni e altri soggetti coinvolti nello sviluppo del territorio.
Il percorso punta a passare dalla gestione di singoli progetti a una governance coordinata dell’intera Area Pratese, mettendo in relazione risorse, competenze e identità differenti. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è costruire una destinazione integrata, capace di presentarsi in maniera più riconoscibile e di rafforzare il collegamento tra istituzioni, imprese e operatori.
Durante il primo incontro sono state raccolte priorità, criticità, aspettative e proposte. Tra i temi affrontati figurano i servizi turistici locali, la costruzione e commercializzazione dell’offerta, i fabbisogni formativi, l’immagine della città, gli eventi culturali e la definizione di un modello stabile di gestione della destinazione.
EPIC, CNR e LAMA affiancheranno il percorso
Un contributo metodologico arriverà dai partner del progetto europeo EPIC. L’agenzia LAMA, specializzata in progettazione partecipata e co-design, accompagnerà il coinvolgimento degli stakeholder e la trasformazione delle indicazioni raccolte nei tavoli in priorità operative.
Al lavoro si affiancheranno il supporto tecnico-scientifico del CNR e le competenze della Cooperativa Cristoforo. L’obiettivo è collegare la fase di ascolto a strumenti concreti, evitando che il confronto rimanga limitato alla raccolta delle opinioni dei partecipanti.
Il percorso parte inoltre da una base di partecipazione già costruita tra il 2025 e il 2026. Nell’ambito di EPIC sono state realizzate 16 interviste a soggetti chiave, un questionario alla cittadinanza che ha raccolto 873 risposte, due focus group con oltre 40 partecipanti, visite alle imprese e attività di co-design.
Dal territorio emergono potenzialità e necessità di coordinamento
Il lavoro svolto nei mesi precedenti ha evidenziato un potenziale turistico ancora parzialmente inespresso e la necessità di costruire una narrazione più riconoscibile del territorio pratese.
Uno dei punti ricorrenti è la richiesta di una struttura di governance stabile, capace di collegare i progetti esistenti e favorire una programmazione condivisa. Il Piano strategico dovrà quindi partire dalle esperienze già disponibili, organizzandole all’interno di una visione comune per i sette Comuni.
La futura Consulta del Turismo avrà proprio il compito di rendere permanente il dialogo tra soggetti pubblici e privati, offrendo uno spazio stabile di confronto sulle politiche della destinazione.
Appennino Slow lavorerà sulla commercializzazione dell’offerta
Parallelamente alla costruzione della strategia, prosegue il lavoro dedicato ai prodotti turistici. La DMC Appennino Slow, individuata come struttura operativa e commerciale della destinazione, sta lavorando con gli operatori per trasformare le risorse locali in esperienze strutturate, fruibili e vendibili.
I primi prodotti saranno presentati nelle prossime fiere e occasioni professionali del settore, dove potranno confrontarsi direttamente con buyer e tour operator. Questo passaggio permetterà di verificare sul mercato le proposte sviluppate dalla rete locale e di raccogliere indicazioni utili per la loro evoluzione.
La DMC avrà quindi la funzione di creare un collegamento più stabile tra territorio e domanda turistica, mettendo in rete operatori, servizi e prodotti.
Un primo report guiderà la roadmap verso Piano e Consulta
Le indicazioni emerse dal tavolo del 23 settembre saranno organizzate nei prossimi giorni in un primo report. Il documento costituirà la base della roadmap che accompagnerà il territorio verso la definizione del Piano strategico e la costituzione della Consulta dell’Ambito Turistico Pratese.
Il sindaco Matteo Biffoni ha indicato come obiettivo la costruzione di un metodo di lavoro comune tra Comuni, imprese, mondo della cultura, commercio e comunità, sottolineando la necessità di trasformare il confronto in strumenti e azioni operative.
L’assessora al Turismo Benedetta Squittieri ha evidenziato che Piano strategico e Consulta dovranno nascere dai bisogni effettivi del territorio. La fase successiva servirà quindi a collegare progetti, prodotti ed esperienze già esistenti, individuando contemporaneamente criticità e risorse disponibili.
Il percorso avviato a Prato mira così a costruire una struttura permanente di coordinamento, nella quale i sette Comuni e gli operatori possano lavorare come componenti di un’unica destinazione turistica.
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