Toscana a Bruxelles: conclusa la missione sulle politiche europee
16/10/2026
Si è conclusa a Bruxelles la missione della Commissione Politiche europee e relazioni internazionali del Consiglio regionale della Toscana, impegnata per quattro giorni nella Settimana europea delle Regioni e delle Città. La delegazione, guidata dalla presidente Irene Galletti, ha partecipato a incontri istituzionali, seminari e workshop dedicati al futuro dei finanziamenti europei, alla cooperazione territoriale e alle politiche per contrastare lo spopolamento delle aree interne. Al centro del confronto anche le prospettive del prossimo bilancio dell'Unione europea e il ruolo delle amministrazioni regionali nella gestione delle risorse destinate allo sviluppo locale.
La missione ha coinvolto rappresentanti di diversi gruppi politici del Consiglio regionale, riuniti per approfondire le questioni che interessano direttamente la Toscana, dalla salvaguardia dei territori rurali e montani alla gestione delle conseguenze del cambiamento climatico.
La delegazione toscana tra Parlamento europeo e Comitato delle Regioni
Alla missione hanno partecipato, insieme alla presidente Irene Galletti del Movimento 5 Stelle, i vicepresidenti della Commissione Matteo Zoppini, di Fratelli d'Italia, e Serena Spinelli, del Partito democratico. Presenti anche i consiglieri Alessandro Capecchi, di Fratelli d'Italia, Lorenzo Falchi, di Alleanza Verdi e Sinistra, e Jacopo Maria Ferri, di Forza Italia.
L'ultima giornata è stata dedicata alle visite e agli incontri presso il Parlamento europeo e il Comitato economico e sociale europeo, mentre il programma precedente ha previsto confronti con i rappresentanti del Comitato europeo delle Regioni.
Tra gli interlocutori figuravano Antonio Mazzeo, vicepresidente dell'Assemblea legislativa toscana e vicecapo della delegazione italiana al Comitato europeo delle Regioni, insieme ai rappresentanti toscani Luca Menesini e Lorenzo Galligani.
La delegazione ha seguito inoltre i workshop organizzati nell'area espositiva di Square Bruxelles, dedicati a strumenti di cooperazione come Interreg Europe, all'Agenda urbana dell'Unione europea e al cosiddetto diritto di restare nei propri territori.
Fondi europei e politica di coesione: le preoccupazioni della Toscana
Uno dei principali argomenti affrontati durante gli incontri ha riguardato il futuro della politica di coesione europea, lo strumento attraverso cui l'Unione sostiene interventi destinati a ridurre gli squilibri economici, sociali e territoriali.
La presidente Irene Galletti ha espresso una valutazione positiva della missione, evidenziando tuttavia le preoccupazioni legate alle ipotesi di riduzione dei fondi e a una possibile centralizzazione delle decisioni sulla distribuzione delle risorse.
Secondo Galletti, un ridimensionamento del ruolo delle Regioni rischierebbe di indebolire la capacità delle amministrazioni territoriali di intervenire sulle necessità delle comunità locali. La presidente ha quindi ribadito l'intenzione di sostenere la partecipazione diretta dei territori alle scelte europee, anche in vista della definizione del prossimo quadro finanziario dell'Unione.
Nel corso della missione sono state approfondite anche le opportunità offerte dalla cooperazione tra regioni europee per affrontare problemi comuni, tra cui l'erosione costiera e gli effetti del cambiamento climatico, questioni che interessano diverse aree della Toscana.
Diritto di restare: servizi e lavoro per contrastare lo spopolamento
Un'attenzione particolare è stata riservata al tema del “Right to Stay”, il diritto di restare, affrontato anche durante una sessione alla quale ha partecipato Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario per la Coesione e le riforme.
Il principio riguarda la possibilità per i cittadini di continuare a vivere, studiare e lavorare nei territori di origine, disponendo di servizi pubblici e opportunità economiche adeguate. Una questione che coinvolge soprattutto le comunità delle aree montane, rurali e periferiche interessate da fenomeni di progressivo spopolamento.
Il vicepresidente della Commissione regionale Matteo Zoppini ha richiamato la necessità di tradurre questo obiettivo in politiche concrete, con particolare attenzione ai giovani e alla loro possibilità di costruire un percorso professionale nei luoghi in cui sono cresciuti.
Anche Jacopo Maria Ferri ha indicato il diritto di restare tra gli argomenti principali della missione. Il consigliere ha riferito che, nell'ambito delle consultazioni europee, sono stati raccolti oltre 700 contributi provenienti dai territori, destinati ad alimentare il percorso di elaborazione di una proposta normativa attesa entro la primavera successiva.
Ferri ha sottolineato come il confronto con rappresentanti di altre regioni europee abbia mostrato la diffusione delle problematiche legate allo spopolamento e l'interesse verso possibili strumenti comuni di intervento.
Clima, gestione dell'acqua e sviluppo urbano tra i temi degli incontri
La Settimana europea delle Regioni e delle Città ha offerto alla delegazione toscana l'occasione di approfondire esperienze amministrative e progetti realizzati in differenti territori dell'Unione.
Il consigliere Lorenzo Falchi ha concentrato la propria attenzione sulle politiche di risposta alla crisi climatica, sulla gestione delle risorse idriche e sugli interventi di coesione sociale finalizzati a contrastare le disuguaglianze.
Secondo Falchi, il confronto a livello europeo permette di individuare strategie comuni per affrontare problemi che superano i confini delle singole amministrazioni nazionali e regionali.
Alessandro Capecchi ha invece evidenziato il valore dello scambio tra territori con caratteristiche differenti, sottolineando l'importanza di conoscere le esperienze amministrative che hanno prodotto risultati positivi e di valorizzare storia e identità locali all'interno delle politiche europee.
Spinelli: il confronto europeo proseguirà in Consiglio regionale
La vicepresidente della Commissione Serena Spinelli ha confermato che gli approfondimenti sviluppati a Bruxelles saranno riportati nell'attività del Consiglio regionale della Toscana.
Spinelli ha richiamato il peso delle risorse comunitarie per il finanziamento degli interventi a sostegno del lavoro, dell'inclusione sociale, dei servizi e dello sviluppo economico. Ha inoltre ribadito la necessità di mantenere Regioni e Comuni coinvolti nelle decisioni che riguardano la programmazione europea.
La missione si è conclusa con un orientamento condiviso sulla necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni comunitarie e amministrazioni territoriali, pur nella diversità delle posizioni politiche espresse dai componenti della delegazione.
Gli incontri svolti a Bruxelles costituiranno una base di confronto per i successivi lavori della Commissione regionale, in particolare sulle prospettive della politica di coesione, sui programmi di cooperazione europea e sugli strumenti destinati a sostenere le comunità delle aree interne della Toscana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to