Prato, scuole più efficienti: consumi di gas dimezzati dal 2014
15/09/2026
Dal 2014 il Comune di Prato ha ridotto del 50% i consumi di gas metano negli edifici interessati dai programmi di riqualificazione energetica, con un risparmio complessivo superiore a 800mila metri cubi. Il dato emerge dal confronto tra i consumi effettivamente registrati anno dopo anno ed è stato illustrato durante la riunione congiunta delle commissioni consiliari 3-Lavori pubblici e 4-Urbanistica, alla presenza delle assessore Cristina Sanzò e Ilaria Santi.
Scuole al centro degli interventi di efficientamento
Una parte rilevante degli interventi ha riguardato gli edifici scolastici. Attraverso il fondo Kyoto del Ministero dell’Ambiente sono stati installati circa 6mila metri quadrati di cappotti esterni, 1.500 metri quadrati di infissi a taglio termico, 1.300 metri quadrati di isolanti nei sottotetti e 280 metri quadrati di pellicole schermanti nelle scuole Lippi, Puccini e Marcocci.
Con lo stesso canale di finanziamento sono stati realizzati lavori anche nei nidi Fiore e Arcobaleno, dove sono stati installati cappotti esterni, infissi ad alte prestazioni, coperture coibentate e pompe di calore.
Un ulteriore pacchetto di interventi è stato finanziato con 4,192 milioni di euro del Bando Por Fesr 2014-2020 della Regione Toscana, ai quali il Comune ha aggiunto una quota del 13% di risorse proprie. I lavori hanno interessato sette edifici: le scuole Manzi, Rodari, Fermi succursale e Borgonuovo, i nidi Il Borgo e L’Astrolabio e Palazzo Benassai.
529mila kWh risparmiati e 180 tonnellate di CO2 in meno
Gli interventi realizzati con le risorse Por Fesr hanno previsto cappotti termici, infissi con vetri ad alte prestazioni, sistemi domotici per la regolazione delle temperature, pellicole schermanti e pompe di calore. Secondo i dati presentati dal Comune, il risultato è un risparmio energetico annuo superiore a 529mila kWh e una riduzione di circa 180 tonnellate di emissioni di CO2 ogni anno.
L’Amministrazione paragona questa riduzione alle emissioni prodotte mediamente su strada da circa 100 automobili in un anno. Il percorso di riqualificazione è proseguito anche con altre fonti di finanziamento.
Il Decreto Crescita del 2020 ha consentito la sostituzione degli infissi nelle scuole dell’infanzia Bruni e Corridoni, con un conseguente miglioramento della classe energetica. Il progetto europeo “Sole” ha invece permesso di riqualificare la scuola dell’infanzia Borgo San Paolo e il Nido Le Girandole.
Interventi anche alla Lazzerini e nuovi cantieri in arrivo
Con il fondo Kyoto 5 del Ministero della Transizione ecologica sono stati finanziati ulteriori lavori nelle scuole primarie Cecchi, nella succursale, e D’Amico. Tra gli interventi più significativi figura anche quello alla Biblioteca Lazzerini, dove sono stati installati un impianto fotovoltaico, un nuovo sistema a pompa di calore e pellicole oscuranti, per un investimento complessivo di 550mila euro.
Sono inoltre in corso di realizzazione cinque progetti finanziati attraverso il Pr Fesr 2021-2027 della Regione Toscana. Per le scuole Dalla Chiesa, Meoni e Iqbal sono previsti cappotti termoisolanti, nuove coperture coibentate e la sostituzione degli infissi, per un valore complessivo di 3,27 milioni di euro. Un altro intervento riguarderà l’edificio delle Istanze Edilizie Sueap.
Altri 1,3 milioni per Crocini e Fermi
Il Comune sta progettando ulteriori lavori nell’ambito della Missione europea “100 città intelligenti a impatto climatico zero entro il 2030”, nella quale Prato è stata inserita dalla Commissione europea. Grazie a un finanziamento di 1,3 milioni di euro saranno sostituiti infissi e schermature solari nelle scuole Crocini e Fermi, nella sede principale.
Interventi analoghi sono in fase di progettazione anche alle scuole Manzi, Borgonuovo e Fermi succursale. Parallelamente prosegue la riqualificazione energetica degli uffici comunali.
L’assessora all’Ambiente Cristina Sanzò ha collegato il piano anche alle conseguenze delle temperature estive sugli edifici scolastici, con particolare attenzione ai nidi che proseguono l’attività fino alla fine di luglio. L’Amministrazione sta lavorando a una programmazione articolata su breve, medio e lungo periodo, integrando riqualificazione energetica, interventi infrastrutturali e incremento delle alberature.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to