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Prato, nuova scuola Pier Cironi pronta per il 15 settembre

14/07/2026

Prato, nuova scuola Pier Cironi pronta per il 15 settembre

La nuova scuola Pier Cironi di Prato accoglierà gli studenti a partire dal 15 settembre 2026. I plessi destinati alla primaria e alla secondaria di primo grado sono ormai pronti, mentre nelle prossime settimane inizierà il trasferimento degli arredi. Il complesso di viale della Repubblica è stato finanziato con 10,5 milioni di euro del PNRR e 8,5 milioni stanziati dal Comune, per un investimento complessivo di 19 milioni di euro.

Primaria e secondaria pronte, palestra completata nel 2027

La fase principale del cantiere è arrivata alle battute finali. Gli edifici scolastici potranno entrare in funzione con l’avvio del nuovo anno, mentre la palestra sarà ultimata nel corso del 2027. Fino alla conclusione dei lavori, gli alunni utilizzeranno l’impianto sportivo di via Roma, raggiungibile attraverso un servizio di trasporto già organizzato dal Servizio Istruzione del Comune.

L’area occupata dal cantiere della palestra sarà separata dagli spazi frequentati dagli studenti per l’intera durata dell’intervento. In questa prima fase saranno disponibili due ingressi: quello principale da viale della Repubblica, riservato agli alunni, e un accesso laterale di servizio.

Quando il complesso sarà completato, gli accessi diventeranno quattro. Due saranno collocati su viale della Repubblica, con percorsi distinti per la primaria e la secondaria di primo grado, mentre altri due ingressi laterali saranno destinati alle attività di servizio e alla gestione della struttura.

Spazi per 800 studenti tra aule, laboratori e auditorium

La scuola primaria occupa una superficie di circa 880 metri quadrati e dispone di dieci aule, laboratori, biblioteca e mensa. La capienza prevista è di 300 alunni. La secondaria di primo grado si sviluppa invece su 1.325 metri quadrati e comprende 21 classi, otto laboratori, un auditorium, una biblioteca, la segreteria didattica e diversi ambienti polivalenti, per un totale di 500 studenti.

La palestra avrà una superficie di 700 metri quadrati e ospiterà un campo regolamentare per la pallavolo. I tre fabbricati saranno collegati da una grande pensilina progettata per creare continuità tra gli edifici e delimitare uno spazio verde centrale, utilizzabile durante la ricreazione, per le attività comuni o per lezioni all’aperto.

L’intero complesso è inserito in un’area verde pensata per rispondere alle esigenze didattiche, ricreative e relazionali degli studenti. La distribuzione degli ambienti punta a favorire la socialità, la collaborazione tra le classi e l’utilizzo flessibile degli spazi durante l’orario scolastico.

Edifici a consumo energetico quasi zero

La Pier Cironi è stata realizzata secondo gli standard NZEB, Nearly Zero Energy Building, che identificano gli edifici con fabbisogno energetico molto ridotto. Rivestimenti ad alte prestazioni e pannelli fotovoltaici permetteranno di limitare la dispersione di calore e contenere i consumi necessari al funzionamento della struttura.

Ogni aula è dotata di un impianto di ventilazione meccanica controllata. Il sistema aspira l’aria interna, riduce l’umidità e la reimmette negli ambienti alla temperatura impostata, regolabile anche da remoto. Nelle aree comuni è presente un impianto di climatizzazione, mentre le soluzioni architettoniche adottate garantiscono l’isolamento acustico di aule, laboratori, mensa e spazi condivisi.

Il Comune ha investito anche sugli arredi, selezionati in base alla loro funzione pedagogica e alla capacità di adattarsi a differenti modalità di insegnamento. Una parte dei banchi e delle sedie del vecchio edificio è stata recuperata, affiancandola a nuove dotazioni, tra cui armadietti personali per gli studenti.

Il progetto Dada entra nella nuova Pier Cironi

La scuola aderisce al progetto Dada, Didattiche per Ambienti di Apprendimento, un modello nel quale sono gli studenti a spostarsi tra aule e laboratori organizzati in base alle diverse discipline. Il nuovo edificio offre ambienti progettati per sostenere questa impostazione, con spazi flessibili e attrezzature utilizzabili per attività teoriche, pratiche e collaborative.

Il sindaco Matteo Biffoni e l’assessora all’Istruzione Ilaria Santi hanno effettuato un sopralluogo insieme ai progettisti e al direttore dei lavori dello studio Settanta7, ai rappresentanti dell’impresa Fidea srl, alla dirigente del servizio comunale, al responsabile unico del procedimento e al collaudatore.

Biffoni ha definito la conclusione del cantiere un passaggio significativo per la città e per il sistema scolastico pratese. Il sindaco ha richiamato la capacità dell’amministrazione di gestire le risorse del PNRR, integrate con 8,5 milioni di fondi comunali, per consegnare una struttura sicura, sostenibile e adatta alle esigenze formative e sociali delle nuove generazioni.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to