Prato, 300 euro alle famiglie con anziani fragili
14/07/2026
Le famiglie dell’area pratese con persone anziane che affrontano per la prima volta una situazione di fragilità possono richiedere un intervento domiciliare e, in presenza dei requisiti, un contributo una tantum di 300 euro. La misura regionale “Sostegno fragilità anziani”, già conosciuta come Pronto Badante, offre orientamento sui servizi socio-assistenziali e un aiuto per avviare regolarmente un rapporto con un assistente familiare.
Un operatore raggiunge l’anziano a domicilio
Il servizio è rivolto agli anziani soli e alle famiglie che si trovano ad affrontare una difficoltà improvvisa, senza avere ancora un percorso di assistenza attivato dai servizi territoriali. Dopo la segnalazione al numero regionale, un operatore autorizzato contatta la persona interessata e organizza una visita direttamente nell’abitazione.
Durante l’incontro vengono valutati i bisogni dell’anziano e verificati i requisiti di accesso. L’operatore fornisce informazioni sulle opportunità disponibili nel territorio, sugli adempimenti amministrativi e sui percorsi che possono essere avviati attraverso i servizi sociali e sanitari.
Il tutor può accompagnare la persona anziana o la famiglia nel primo accesso al Punto Unico di Accesso, lo sportello dedicato alla valutazione dei bisogni socio-sanitari. È previsto anche un supporto nelle procedure online dell’Inps necessarie per formalizzare il rapporto di lavoro con l’assistente familiare.
Contributo equivalente a trenta ore di assistenza
Quando sono presenti tutte le condizioni richieste, alla famiglia viene riconosciuto un contributo di 300 euro, corrispondente a un massimo di 30 ore di lavoro regolare occasionale. Il sostegno serve ad affrontare la prima fase dell’emergenza e ad avviare un’assistenza organizzata nel rispetto degli obblighi previsti.
La prestazione può essere svolta da un assistente familiare oppure da una persona vicina al nucleo. Può partecipare anche un familiare, ma sono esclusi il coniuge e i parenti o affini entro il primo grado.
Il servizio e il contributo sono interamente finanziati dalla Regione Toscana. Per la famiglia non sono quindi previsti costi relativi all’attività di tutoraggio e alle ore coperte dalla misura.
I requisiti richiesti agli anziani
Per accedere al progetto la persona anziana deve avere almeno 70 anni ed essere residente in Toscana. La condizione di difficoltà, fragilità o disagio deve essersi manifestata per la prima volta durante il periodo di validità dell’iniziativa.
La persona non deve già essere inserita in un Progetto assistenziale individualizzato o in un Progetto di vita con interventi attivi nell’ambito del sistema regionale per la non autosufficienza. Non può inoltre aver beneficiato del precedente progetto Pronto Badante nel periodo compreso tra il 2015 e il 2026.
La misura è quindi pensata per intervenire nella fase iniziale del bisogno, quando la famiglia non ha ancora costruito una rete di assistenza e necessita di indicazioni rapide per orientarsi tra servizi pubblici, pratiche amministrative e ricerca di un aiuto domiciliare.
Numero regionale attivo anche il sabato
Per richiedere il tutoraggio è necessario telefonare al numero regionale 055 4383000. Il servizio risponde dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19.30, e il sabato dalle 8 alle 15.
Dopo la chiamata, gli operatori verificano la richiesta e la trasmettono ai soggetti incaricati della presa in carico. Nell’area pratese il progetto è coordinato dalla Società della Salute, che ne ha affidato la gestione, tramite avviso pubblico, a una rete di associazioni e cooperative.
Ne fanno parte l’impresa sociale Pane&Rose, la Cooperativa Alice, il Patronato Acli, l’associazione di promozione sociale Gemma e l’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer di Prato. La rete gestisce le richieste provenienti dai residenti dei sette Comuni dell’area pratese, offrendo il primo orientamento e verificando la possibilità di attivare il contributo economico.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.