Prato, minori nella sala scommesse: stop per 15 giorni
23/07/2026
Il Questore di Prato ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza di un centro di raccolta scommesse e commercializzazione di giochi pubblici VLT situato nella zona sud-occidentale della città. Il provvedimento è stato adottato dopo che, durante un controllo effettuato a giugno, quattro minorenni erano stati identificati all’interno del locale.
Quattro ragazzi trovati nel locale durante la notte
L’accertamento risale a una tarda serata dello scorso mese. Le forze di polizia, impegnate nei servizi di controllo del territorio provinciale, hanno trovato nella sala quattro persone con meno di 18 anni.
Secondo quanto riferito dalla Questura, uno dei ragazzi avrebbe anche effettuato una scommessa su un evento calcistico. La normativa vieta ai minorenni di partecipare ai giochi pubblici che prevedono vincite in denaro e impedisce il loro accesso alle sale dedicate alle scommesse e agli apparecchi da gioco.
Gli elementi emersi durante il controllo sono stati successivamente esaminati dagli uffici competenti. Al termine degli accertamenti, il Questore ha deciso di sospendere temporaneamente l’autorizzazione rilasciata al titolare dell’attività.
Sospensione applicata in base al Tulps
Il provvedimento amministrativo è stato adottato ai sensi dell’articolo 10 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. La misura è stata notificata al responsabile dell’esercizio dal personale della Polizia amministrativa della Questura.
Il titolare di una sala scommesse è tenuto a vigilare sul rispetto delle prescrizioni contenute nella licenza, compreso il divieto di ingresso per i minorenni. Secondo la valutazione dell’autorità provinciale di pubblica sicurezza, nel caso esaminato i controlli interni non avrebbero impedito la presenza dei quattro ragazzi e la giocata attribuita a uno di loro.
La sospensione mira a proteggere i minori dall’esposizione al gioco con vincite in denaro e dal rischio di sviluppare comportamenti problematici. Durante i 15 giorni indicati nel provvedimento, il centro non potrà svolgere l’attività autorizzata dalla licenza questorile.
Possibile revoca in caso di nuove violazioni
La Questura ha informato il titolare che il ripetersi di episodi analoghi potrebbe portare alla revoca della licenza. Le autorizzazioni di polizia possono infatti essere sospese o ritirate quando vengono accertati abusi oppure inosservanze delle condizioni previste.
Le pattuglie continueranno a monitorare l’area urbana nella quale si trova l’esercizio, verificando anche il rispetto della sospensione. Altri controlli saranno effettuati nelle sale da gioco, nei locali di intrattenimento e negli spazi destinati ai pubblici spettacoli per accertare l’osservanza delle prescrizioni amministrative e dei divieti rivolti alla tutela dei minorenni.
Articolo Precedente
Incendio al Macrolotto 2 di Prato, ARPAT monitora il fumo
Articolo Successivo
Arezzo, Moonlight Festival chiude con Calabrò e Cerno
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.