Firenze, terza squadra antincendi nei comuni a sud-ovest
20/07/2026
Una terza squadra della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze entra in servizio da lunedì 20 luglio per rafforzare il pattugliamento e la lotta attiva contro gli incendi boschivi. Il nuovo dispositivo vigilerà sui territori di Impruneta, Lastra a Signa, Scandicci e sui Comuni dell’Unione del Chianti Fiorentino, affiancandosi alle due unità già operative nell’Empolese e nell’area a nord del capoluogo.
Pattugliamenti dalle 12 alle 20 con un mezzo attrezzato
La nuova squadra è composta da maestranze forestali della Città Metropolitana assunte recentemente e impiegate nell’ambito delle attività previste dalla Legge forestale della Toscana. Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, nella fascia compresa tra le 12 e le 20, considerata particolarmente delicata durante le giornate caratterizzate da caldo intenso, vegetazione secca e condizioni favorevoli alla propagazione delle fiamme.
Gli operatori si sposteranno a bordo di un veicolo fuoristrada 4x4 equipaggiato per il primo intervento. La dotazione permetterà alla squadra di raggiungere rapidamente aree boschive, terreni agricoli e zone collinari, avviando le prime operazioni di contenimento in attesa dell’arrivo di ulteriori mezzi qualora le dimensioni dell’incendio richiedano un dispositivo più ampio.
Il pattugliamento comprenderà i territori comunali di Impruneta, Lastra a Signa e Scandicci, oltre a Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano in Val di Pesa. In presenza di emergenze specifiche, la squadra potrà essere temporaneamente trasferita anche nei Comuni limitrofi, sulla base delle necessità indicate dal coordinamento operativo.
Servizio attivo fino al termine della stagione estiva
Il presidio proseguirà fino alla conclusione della stagione estiva e del periodo classificato ad alto rischio per gli incendi boschivi. L’ampliamento del servizio consente alla Città Metropolitana di coprire in maniera più capillare l’area a sud e a ovest di Firenze, dove la presenza di boschi, coltivazioni, oliveti e zone rurali richiede controlli regolari e tempi di intervento contenuti.
Le attività saranno svolte in coordinamento con Regione Toscana e con il sistema regionale antincendi boschivi. Le operazioni vedranno il raccordo con il Coordinamento del volontariato Aib, i Carabinieri Forestali, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e le amministrazioni comunali interessate.
La rete di sorveglianza ha il compito di individuare tempestivamente eventuali colonne di fumo o principi di incendio, verificare le segnalazioni provenienti dal territorio e supportare le squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento e bonifica. La possibilità di intervenire nei primi minuti può limitare l’estensione delle fiamme, soprattutto nelle aree difficili da raggiungere o vicine ad abitazioni e infrastrutture.
Divieto di bruciare residui vegetali
Durante il periodo ad alto rischio resta vietato l’abbruciamento di residui vegetali. Il divieto riguarda operazioni che, anche se svolte su terreni privati o agricoli, possono causare la propagazione accidentale del fuoco a causa del vento, della siccità del suolo o della vicinanza alla vegetazione.
La Città Metropolitana invita i cittadini a segnalare immediatamente qualsiasi principio di incendio. È possibile contattare il 112, Numero unico di emergenza, oppure il numero 800 425 425 della Sala operativa unificata permanente della Regione Toscana. Le segnalazioni rapide consentono alle strutture operative di localizzare il rogo e inviare le squadre disponibili nell’area interessata.
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