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CNA Toscana Centro, attacco ransomware: avviso agli utenti

04/08/2026

CNA Toscana Centro, attacco ransomware: avviso agli utenti

Un attacco informatico di tipo ransomware ha interessato alcuni sistemi utilizzati da CNA Toscana Centro e da altre strutture collegate al sistema della Confederazione. L’incidente si è verificato tra il 5 e il 6 giugno 2026 e potrebbe aver comportato l’acquisizione di dati personali da parte degli autori dell’attacco. Al momento non risultano evidenze di un utilizzo illecito delle informazioni, ma le verifiche tecniche sono ancora in corso. Per questa ragione è stata pubblicata una comunicazione agli interessati ai sensi dell’articolo 34 del Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali.

I sistemi interessati dall’incidente informatico

L’avviso riguarda CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, CNA Pensionati, CAF CNA, Epasa Itaco Cittadini e Imprese e CNA Toscana Centro. Sono coinvolte nella comunicazione anche CNA Soluzioni e Consulenze, CNA Formazione e Sicurezza e L&M Lavoro e Medicina.

Le diverse organizzazioni operano come autonomi titolari del trattamento dei dati personali. Alcuni dei sistemi colpiti erano gestiti direttamente, mentre altri risultavano affidati ai rispettivi responsabili del trattamento.

Dopo le prime segnalazioni e gli accertamenti condotti congiuntamente, non è stato possibile escludere che gli autori dell’attacco abbiano avuto accesso ad alcune informazioni conservate nelle piattaforme interessate.

Quali dati personali potrebbero essere coinvolti

La portata dell’incidente non è stata ancora definita con precisione. I dati potenzialmente interessati possono comprendere informazioni identificative e di contatto, oltre ad altre categorie di dati personali eventualmente contenute nella documentazione presente nei sistemi informatici.

La comunicazione è stata pubblicata anche per raggiungere le persone che potrebbero essere coinvolte ma che non hanno ricevuto un avviso individuale. La procedura adottata risponde alle disposizioni del GDPR relative agli incidenti capaci di generare rischi per i diritti e le libertà degli interessati.

CNA ha riferito di aver avviato immediatamente le operazioni di contenimento, il ripristino delle piattaforme attraverso le copie di sicurezza e gli approfondimenti tecnici necessari a ricostruire l’accaduto. Sono state inoltre rafforzate le misure adottate per proteggere i sistemi e ridurre la possibilità che episodi analoghi si ripetano.

Attenzione a e-mail, telefonate e messaggi sospetti

Agli utenti viene raccomandato di controllare con particolare cautela eventuali e-mail, SMS o telefonate che facciano riferimento all’incidente informatico. Il rischio è che soggetti estranei possano sfruttare la notizia dell’attacco per rendere credibili tentativi di truffa o di sottrazione delle credenziali.

Occorre evitare di comunicare dati personali, password, codici di autenticazione o coordinate bancarie senza aver prima verificato l’identità del mittente o dell’interlocutore. Particolare prudenza è richiesta quando il messaggio crea una situazione di urgenza, invita ad aprire collegamenti o allegati oppure sollecita un’azione immediata sul proprio conto o profilo.

Le strutture interessate hanno precisato che, allo stato degli accertamenti, non sono emerse prove di utilizzi illeciti dei dati riconducibili direttamente all’attacco. Nuove comunicazioni saranno diffuse qualora dalle verifiche dovessero emergere ulteriori elementi o diventassero necessarie misure aggiuntive di tutela.

I contatti per chiedere informazioni

Le persone interessate possono rivolgersi alla sede della struttura del sistema CNA con la quale intrattengono il proprio rapporto. Per CNA Toscana Centro, CNA Soluzioni e Consulenze, CNA Formazione e Sicurezza e L&M Lavoro e Medicina è disponibile l’indirizzo [email protected].

Per CNA nazionale è possibile scrivere a [email protected], mentre CNA Pensionati risponde attraverso [email protected]. Il contatto del responsabile della protezione dei dati di CAF CNA è [email protected]; per Epasa Itaco Cittadini e Imprese l’indirizzo indicato è [email protected].

Le organizzazioni coinvolte hanno confermato la prosecuzione delle analisi tecniche e delle attività di rafforzamento della sicurezza, scusandosi con gli utenti per l’incidente e per i possibili disagi provocati.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.