Sant’Orsola a Firenze, lavori da 31 milioni fino al 2029
11/08/2026
Prosegue a Firenze il recupero dell’ex convento di Sant’Orsola, interessato da un intervento complessivo da 31 milioni di euro che sarà realizzato per lotti. Secondo il cronoprogramma indicato dal concessionario Artea, le prime consegne degli spazi riqualificati sono previste a partire dal 2028, mentre la conclusione integrale dei lavori è fissata nel 2029. Nel frattempo il complesso mantiene un rapporto con la città attraverso il museo, le iniziative estive del “Cinema nel Chiostro” e il nuovo Polo Artigiano di via Guelfa.
Prime consegne previste nel 2028, completamento nel 2029
Il percorso amministrativo per la trasformazione di Sant’Orsola ha raggiunto negli scorsi anni diverse tappe. Il piano di recupero presentato da Artea è stato approvato dal Consiglio comunale di Firenze nel dicembre 2023. Nell’aprile 2024 la Città Metropolitana ha consegnato al concessionario le chiavi dell’immobile, permettendo il completamento della progettazione definitiva.
Il Comune ha successivamente rilasciato il permesso di costruire nell’agosto 2025 e nel dicembre dello stesso anno sono partiti i primi interventi di ristrutturazione e rifunzionalizzazione. Prima dell’avvio di questa fase, la Città Metropolitana era già intervenuta sulle coperture e sulle facciate del complesso.
Il progetto prevede ora una progressiva riqualificazione delle diverse porzioni dell’ex convento. La Città Metropolitana sta seguendo l’avanzamento del cantiere e il rispetto delle scadenze stabilite dalla concessione, richiamando il concessionario agli impegni assunti.
Polo Artigiano già operativo in via Guelfa
Accanto al grande cantiere di Sant’Orsola, sono già stati completati alcuni interventi destinati a incidere sul quartiere. Tra questi figura il Polo Artigiano di via Guelfa, nato dopo l’acquisto dei fondi da parte della Città Metropolitana e oggi pienamente operativo.
Gli spazi sono stati riqualificati e affidati a realtà legate alla tradizione dell’artigianato fiorentino, con l’obiettivo di recuperare locali e attività inserite nel tessuto storico del quartiere.
Durante la fase di trasformazione dell’ex convento proseguono inoltre le attività culturali aperte al pubblico. Il “Cinema nel Chiostro” propone durante l’estate una programmazione cinematografica e culturale ospitata all’interno del complesso, mentre dal 2024 il concessionario gestisce anche uno spazio museale con residenze artistiche.
Città Metropolitana: attenzione sui tempi del cantiere
Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato al Patrimonio, ha confermato l’attenzione dell’ente sull’andamento dell’intervento e sulla necessità di rispettare il calendario previsto.
Secondo Armentano, il recupero di Sant’Orsola richiede una collaborazione continua tra istituzioni, territorio e comunità, considerando la complessità di un progetto destinato a trasformare uno dei grandi complessi storici del centro fiorentino.
La Città Metropolitana intende inoltre mantenere informati cittadini e associazioni durante le successive fasi del cantiere attraverso i propri canali istituzionali. L’obiettivo resta arrivare alla progressiva restituzione degli spazi alla città, accompagnando il recupero dell’ex convento con interventi capaci di rafforzare le attività, i servizi e la qualità urbana dell’area circostante.
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