Pratolino, Mannarino al Musart Festival il 4 luglio
30/06/2026
Mannarino sarà in concerto sabato 4 luglio al Parco Mediceo di Pratolino, a Firenze, nell’ambito del Musart Festival 2026. L’artista porterà sul palco il nuovo progetto discografico “Primo Amore”, uscito a maggio per BMG e disponibile sulle piattaforme digitali e in formato fisico, insieme ai brani più amati del suo repertorio.
Il nuovo album “Primo Amore” arriva dal vivo
Il concerto di Pratolino segna una delle tappe del nuovo tour estivo di Mannarino, prodotto da Vivo Concerti in collaborazione con Concerto Music e VignaPR, con Radio 2 partner ufficiale. Il biglietto è in posto unico al costo di 43,70 euro ed è disponibile sul sito ufficiale del festival, su TicketOne e nei punti Boxoffice Toscana.
“Primo Amore” rappresenta una nuova fase del percorso artistico di Mannarino, che continua a muoversi dentro un cantautorato popolare, fisico e non convenzionale. Durante il live, il nuovo album sarà intrecciato con alcuni dei brani che hanno segnato la sua carriera, tra cui “Me so’ mbriacato”, “Statte zitta”, “Serenata Lacrimosa”, “Scetate vajo’”, “Cantaré” e “Fatte Bacià”.
Lo spettacolo è costruito come un racconto musicale continuo, in cui i pezzi si susseguono senza interruzioni. La dimensione dal vivo nasce da un lavoro sugli arrangiamenti e da una formazione pensata per sostenere ritmo, partecipazione e intensità scenica.
Una band per un concerto immersivo
Sul palco con Mannarino ci saranno Alessandro Chimenti, Matteo Pezzolet, Francesco Santalucia, Cesare Petulicchio, Lavinia Mancusi e Simona Sciacca. La scelta musicale guarda alle influenze sudamericane e brasiliane, dove suono, corpo e movimento diventano parte dello stesso linguaggio.
Il repertorio sarà quindi riletto con una nuova dimensione sonora, tra energia ritmica, fisicità e coinvolgimento del pubblico. L’obiettivo è creare un concerto in cui il confine tra palco e platea si assottiglia, trasformando la serata in un’esperienza condivisa.
Visite guidate, parcheggi e bus per il Parco
Prima degli spettacoli sono previste visite guidate al Parco Mediceo di Pratolino, prenotabili sul sito del Musart Festival. Il programma collaterale comprende anche concerti con allievi e insegnanti della Scuola di Musica di Fiesole e formazioni del progetto “Crescendo Musica Toscana”, diretto da Luca Marino.
Il Parco si trova a Vaglia, sulle colline di Firenze, ed è raggiungibile dalla città attraverso via Bolognese e via Faentina. Per chi arriva da nord o dall’autostrada, l’uscita consigliata è Barberino di Mugello, proseguendo poi su via Bolognese in direzione Firenze.
Dalle 17.30 saranno attivi parcheggi temporanei all’interno del Parco e nelle aree adiacenti, collegati agli ingressi con navette di Autolinee Toscane. I posti auto e moto possono essere acquistati su TicketOne. Golf-car collegheranno inoltre gli ingressi del Parco alle aree concerti.
Per chi sceglie il trasporto pubblico, è raccomandata la linea 25 di Autolinee Toscane. Le ultime partenze dal capolinea di Pratolino verso Firenze saranno effettuate al termine degli spettacoli, con corse straordinarie.
Il calendario del Musart dopo Mannarino
Dopo il concerto di Mannarino, il Musart Festival proseguirà domenica 5 luglio con Niccolò Fabi al tramonto, alle 20.15. Sabato 11 luglio arriverà Alfa, mentre martedì 21 luglio sarà la volta di Elio e le Storie Tese con uno spettacolo “à la carte”, costruito con una scaletta scelta dai fan.
Venerdì 24 luglio salirà sul palco Luca Carboni con “Rio ari o live”, seguito sabato 25 luglio dai “Carmina Burana” di Carl Orff, eseguiti da Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Lorenzo Fratini, con voci soliste dell’Accademia del Maggio.
La chiusura è prevista domenica 26 luglio alle 4.45 con il concerto all’alba di Vittorio Nocenzi, fondatore del Banco del Mutuo Soccorso, in versione piano solo. Il Musart Festival 2026, giunto all’undicesima edizione, è prodotto dall’associazione Musart con il sostegno di Fondazione CR Firenze e la direzione artistica di Stefano Senardi.
Articolo Precedente
Prato, prestito estate nelle biblioteche: restituzioni a settembre
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to