Prato, vertenza Acca: accordo per l’assunzione di 60 lavoratori
31/08/2026
Si chiude con un accordo la vertenza Acca di Seano, nel comune di Carmignano: 60 lavoratori saranno assunti da un nuovo soggetto che investirà nel settore della logistica e dei trasporti. L’intesa raggiunta con il sindacato Sudd Cobas prevede l’assorbimento del personale proveniente da Acca S.r.l., compresi alcuni dipendenti non sindacalizzati. Da domani, 1° settembre, le attività riprenderanno in un nuovo magazzino individuato sul territorio, mantenendo i rapporti con i precedenti clienti e le commesse già attive.
Passaggio del personale con conservazione delle condizioni contrattuali
L’accordo prevede il trasferimento dei 60 dipendenti attraverso la cessione del contratto. In questo modo i lavoratori conserveranno le condizioni contrattuali maturate presso l’azienda di provenienza.
Il nuovo soggetto subentrerà nelle attività di trasporto e logistica e consentirà la prosecuzione di una parte significativa dell’occupazione collegata ad Acca. L’obiettivo indicato dalle istituzioni è garantire continuità lavorativa e creare le condizioni per una ripartenza stabile delle attività.
La vertenza coinvolgeva complessivamente 95 lavoratori. L’accordo raggiunto offre quindi una prospettiva immediata a 60 di loro, mentre Provincia e Comuni hanno annunciato che continueranno a seguire l’applicazione dell’intesa e l’evoluzione della situazione occupazionale.
Il tavolo istituzionale era partito il 1° luglio
Il percorso di confronto è stato promosso dalla Provincia di Prato insieme ai Comuni di Prato e Carmignano. Il primo tavolo si era svolto il 1° luglio e aveva coinvolto amministrazioni locali, sindacato Sudd Cobas, una delegazione dei lavoratori e rappresentanti legali dell’azienda.
Nei successivi incontri sono state analizzate le possibilità di ricollocamento del personale, mantenendo aperta anche la questione delle retribuzioni arretrate e del rispetto delle condizioni contrattuali.
Secondo le amministrazioni coinvolte, il mantenimento di un confronto stabile tra istituzioni, lavoratori, sindacato e rappresentanti dell’impresa ha contribuito a creare le condizioni necessarie per individuare un nuovo operatore disponibile a proseguire l’attività.
Calamai: “Una nuova prospettiva occupazionale per 60 persone”
Il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, il sindaco di Prato Matteo Biffoni, il vicesindaco Diego Blasi e il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto.
Calamai ha sottolineato il ruolo svolto dal tavolo istituzionale e il lavoro portato avanti dal sindacato Sudd Cobas e dai rappresentanti della custodia giudiziale di Acca. Per il presidente della Provincia, il risultato mostra come il confronto sostenuto dalle istituzioni possa favorire soluzioni concrete senza sostituire il ruolo delle parti direttamente coinvolte.
L’esperienza viene collegata anche al precedente esito positivo della vertenza dell’azienda L’Alba, citata dalla Provincia come un altro caso nel quale il tavolo territoriale ha contribuito alla ricerca di una soluzione occupazionale.
Legalità e contrasto al dumping sociale restano al centro
Provincia e Comuni hanno inserito la vicenda Acca in un quadro più ampio legato alla tutela del lavoro, al contrasto allo sfruttamento e al dumping sociale e alla necessità di garantire il corretto funzionamento delle filiere produttive del distretto pratese.
Tra i fenomeni sui quali le amministrazioni intendono mantenere alta l’attenzione figurano anche le cosiddette aziende “apri e chiudi”, considerate un elemento di distorsione rispetto alle imprese che operano nel rispetto delle regole e delle tutele dei lavoratori.
Le istituzioni hanno annunciato che seguiranno l’attuazione dell’accordo anche dopo la ripresa delle attività prevista dal 1° settembre. L’intenzione è utilizzare l’esperienza maturata nella vertenza Acca come riferimento per affrontare altre situazioni occupazionali complesse sul territorio.
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