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Prato, tornano i fuochi al Corteggio Storico dopo sette anni

07/08/2026

Prato, tornano i fuochi al Corteggio Storico dopo sette anni

Dopo sette anni di assenza, i fuochi d’artificio torneranno a chiudere il Corteggio Storico di Prato. Lo spettacolo pirotecnico musicale è previsto per l’8 settembre alle 23.15 e sarà realizzato dal Castello dell’Imperatore, dopo il via libera della Soprintendenza e le verifiche tecniche necessarie a garantire la tutela dei monumenti. Il ritorno dei fuochi rappresenta una delle principali novità della 59esima edizione della manifestazione, presentata in Palazzo comunale dal sindaco Matteo Biffoni.

Il corteo si apre con la grande bandiera della pace

L’edizione 2026 introdurrà anche un altro elemento simbolico: ad aprire il corteo sarà un tratto della bandiera della pace realizzata a Prato nel 2003, lunga complessivamente un chilometro e larga 14 metri. La maxi tela era stata creata dal circolo “I Risorti” per una manifestazione contro la guerra in Iraq e quest’anno è tornata sulla Calvana in occasione delle celebrazioni del 25 aprile.

La presenza della bandiera durante il Corteggio vuole affidare alla festa cittadina anche un messaggio di pace, richiamando un simbolo nato sul territorio e tornato di attualità in un periodo segnato da numerosi conflitti internazionali.

Per l’organizzazione dell’evento, il Comune di Prato e la Diocesi collaborano quest’anno con la cooperativa Prato Cultura.

Solenne Pontificale e consegna dei Ceri al mattino

Le celebrazioni per la Natività di Maria inizieranno nella mattinata di martedì 8 settembre. Alle 10, nella Cattedrale di Santo Stefano, è previsto il Solenne Pontificale presieduto da monsignor Giovanni Paolo Benotto, vescovo emerito di Pisa, e concelebrato dal vescovo di Prato Giovanni Nerbini insieme al clero diocesano.

A seguire si svolgerà sul sagrato la tradizionale consegna dei Ceri del Comune alla Cappella della Sacra Cintola, uno dei momenti centrali del programma religioso legato alla festa cittadina.

Quindici gruppi storici in sfilata nel centro di Prato

Nel pomeriggio il programma entrerà nella sua fase più partecipata. Alle 19 i gruppi storici si raduneranno in piazza del Comune insieme al sindaco Matteo Biffoni, al Gonfalone, ai Valletti comunali, alle autorità e alle rappresentanze delle città gemellate e amiche.

In totale saranno 15 i gruppi in sfilata, tra realtà locali e ospiti. Tra le presenze annunciate figurano i gruppi sardi “Merdulas” di Ottana, caratterizzati dalle tradizionali maschere antropomorfe in legno e dai costumi in pelli di pecora, e il gruppo folk “A Manu Tenta” di Osilo.

La partenza del corteo è prevista alle 19.30. Il percorso sarà lo stesso utilizzato nell’edizione precedente e attraverserà le vie del centro fino all’ingresso in piazza del Duomo da Largo Carducci. Nella piazza saranno predisposte 600 sedute per il pubblico.

Ostensione della Sacra Cintola e fuochi alle 23.15

Dopo la sfilata e le esibizioni dei gruppi in piazza Duomo, il programma raggiungerà uno dei suoi momenti principali con l’Ostensione della Sacra Cintola della Madonna dal pulpito di Donatello e Michelozzo.

La cerimonia dovrebbe concludersi intorno alle 22.30. Da quel momento il pubblico avrà il tempo necessario per spostarsi verso piazza Santa Maria delle Carceri, dove alle 23.15 inizierà lo spettacolo pirotecnico musicale dal Castello dell’Imperatore.

L’intervallo tra l’Ostensione e i fuochi è stato pensato per consentire un trasferimento ordinato e in sicurezza, evitando spostamenti affrettati tra piazza Duomo e l’area individuata per assistere allo spettacolo.

Il 7 settembre eventi al Museo dell’Opera del Duomo

Il programma del Corteggio Storico si estenderà anche alle giornate precedenti. Lunedì 7 settembre alle 18, al Museo dell’Opera del Duomo di Prato, sarà presentato il volume dedicato al pulpito di Donatello e Michelozzo e alla copia realizzata negli anni Settanta. L’incontro sarà accompagnato dalla proiezione del video ufficiale della ricerca scientifica dedicata ai cinquant’anni della musealizzazione dell’opera.

Il 7 e l’8 settembre Casa Museo Francesco di Marco Datini ospiterà invece laboratori didattici dedicati all’araldica tardomedievale. Le attività, curate da Hiistoriaedita Aps in collaborazione con la Casa Pia de’ Ceppi, si terranno durante l’orario di apertura museale, dalle 16 alle 19.

I partecipanti potranno realizzare una propria arma araldica con la guida di un araldo, mentre per i più piccoli sarà proposta anche una merenda preparata utilizzando ricette antiche.

Biffoni: “Una grande soddisfazione riportare i fuochi in città”

Il sindaco Matteo Biffoni ha espresso soddisfazione per il ritorno dello spettacolo pirotecnico, ricordando che nelle precedenti edizioni erano state scelte soluzioni alternative per evitare possibili danni al Duomo provocati dalle incandescenze dei fuochi.

La scelta del Castello dell’Imperatore come punto di lancio nasce dal lavoro tecnico svolto con la Soprintendenza, che ha consentito di individuare una soluzione ritenuta compatibile con la salvaguardia del patrimonio monumentale.

Il vicario generale della Diocesi, Daniele Scaccini, ha invece richiamato il significato dell’Ostensione della Sacra Cintola come momento di fede e identità collettiva, sottolineando il legame tra tradizione religiosa, cultura cittadina e partecipazione della comunità pratese.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.