Prato, Lungobisenzio verso 2.980 posti: ok alla deroga
26/06/2026
Lo stadio Lungobisenzio potrà aumentare la propria capienza fino a 2.980 spettatori già dal prossimo campionato. La Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo ha espresso parere favorevole all’unanimità sulla richiesta presentata dalla società AC Prato, riunendosi nella mattinata di giovedì 25 giugno presso la Prefettura di Prato.
Parere favorevole con prescrizioni sulla sicurezza
Il via libera alla deroga rappresenta un passaggio atteso per l’impianto sportivo cittadino, ma sarà accompagnato da una serie di condizioni operative. La Commissione ha fissato indicazioni precise sulla gestione dei flussi, con particolare attenzione ai momenti di ingresso e uscita degli atleti e al deflusso degli spettatori dai settori locali.
Secondo quanto stabilito, gli atleti potranno lasciare l’impianto sportivo un’ora dopo la conclusione dell’evento e comunque solo dopo il completo deflusso del pubblico dai settori locali dello stadio. La misura punta a evitare sovrapposizioni tra i movimenti delle squadre e quelli degli spettatori, rafforzando il controllo nelle fasi considerate più delicate.
Lo spostamento degli atleti dal parcheggio fino all’ingresso dell’area annessa allo stadio, sul lato della stazione, dovrà avvenire in condizioni di sicurezza attraverso il personale dell’AC Prato o tramite steward. Gli stessi operatori dovranno essere presenti anche durante la fase di ingresso, garantendo che gli atleti raggiungano l’impianto prima dell’apertura al pubblico.
Almeno 20 steward per ogni evento sportivo
Per ogni impegno sportivo sarà previsto l’impiego di almeno 20 steward regolarmente formati. Il contingente minimo potrà essere aumentato su valutazione della Questura, in base alle caratteristiche del singolo evento, al numero atteso di spettatori e alle eventuali esigenze di ordine pubblico.
Il sindaco Matteo Biffoni ha accolto con soddisfazione il parere favorevole, definendolo il primo traguardo che si era proposto di raggiungere nel minor tempo possibile. Il primo cittadino ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti nel percorso che ha portato al risultato.
Interventi su recinzioni, piano di emergenza e separazioni interne
Oltre agli aspetti gestionali, la deroga prevede anche adeguamenti strutturali e organizzativi all’interno e all’esterno dell’impianto. Tra gli interventi indicati rientra la ricollocazione delle reti di recinzione fissa situate sul lato dei giardini della Stazione Centrale.
Sarà inoltre aggiornato il piano di emergenza dello stadio, documento essenziale per disciplinare procedure, responsabilità e modalità di intervento in caso di necessità. Un ulteriore intervento riguarderà la posa di una nuova separazione tra la tifoseria locale di curva e quella di tribuna, con l’obiettivo di rendere più ordinata la gestione degli spazi interni durante le partite.
Con il parere della Commissione, il Lungobisenzio si prepara quindi ad accogliere un pubblico più numeroso, mantenendo però un quadro di prescrizioni legato alla sicurezza, alla gestione degli accessi e all’organizzazione dei flussi nelle giornate di gara.
Articolo Precedente
Firenze, Flo.re Festival nel Cortile di Palazzo Medici
Articolo Successivo
CNA Toscana Centro, assemblea annuale il 30 giugno a Pistoia
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to