Firenze, Flo.re Festival nel Cortile di Palazzo Medici
25/06/2026
Giovedì 25 giugno 2026, alle 20.30, il Cortile di Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospiterà il concerto “Flussi incrociati. L’acqua come dialogo”, appuntamento della rassegna Concerti in Divenire del Flo.re Festival 2026 – Voci d’Acqua.
Quattro interpreti internazionali per un dialogo cameristico
Sul palco saliranno Egidius Streiff al violino, Mariana Doughty alla viola, Sébastien Singer al violoncello e Gregorio Nardi al pianoforte. La formazione riunisce percorsi artistici differenti in un programma costruito intorno all’idea dell’incontro: tra strumenti, tradizioni musicali, memoria culturale e paesaggi interiori.
Il titolo del concerto richiama l’immagine dei flussi che si incrociano, con l’acqua intesa come metafora del dialogo cameristico. Ogni voce strumentale conserva la propria identità, ma partecipa alla costruzione di un paesaggio sonoro comune, nel quale Romanticismo, suggestioni impressioniste e ricerca contemporanea si intrecciano in una drammaturgia d’ascolto.
Da Schumann a Debussy, l’acqua diventa racconto musicale
Il programma si apre nel segno di Robert Schumann, con pagine per violino, viola, violoncello e pianoforte, fino al Quartetto con pianoforte op. 47, considerato tra i vertici della sua produzione cameristica. Accanto al nucleo schumanniano, il percorso attraversa luoghi e immagini dell’immaginario europeo legati al tema dell’acqua.
Tra i brani in programma figurano “Jeux d’eaux à la Villa d’Este” di Franz Liszt, “On the Loch” di Alexander Campbell Mackenzie, “L’isle joyeuse” di Claude Debussy e “Images of Isles” di Daniele Garella. Ne nasce un itinerario nel quale l’acqua non viene trattata soltanto come elemento naturale, ma come movimento, riflesso, corrente, memoria e spazio dell’immaginazione.
Palazzo Medici Riccardi cornice storica del concerto
La scelta del Cortile di Palazzo Medici Riccardi rafforza il carattere dell’appuntamento. Lo spazio storico nel cuore di Firenze diventa luogo di ascolto e relazione, accogliendo un programma che mette in dialogo repertorio europeo, sensibilità contemporanea e ricerca timbrica.
Con “Flussi incrociati”, il Flo.re Festival conferma una linea artistica nella quale la musica da camera non è soltanto esecuzione, ma racconto e attraversamento di mondi. Il concerto rientra nel percorso tematico di Voci d’Acqua, che utilizza il linguaggio musicale per esplorare paesaggi, memorie e forme di relazione.
L’ingresso è con biglietto. Le informazioni per l’acquisto sono disponibili sul sito ufficiale www.floremusicfestival.it.
Articolo Precedente
Prato, palestre comunali: domande entro il 9 luglio