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Prato, Liberazione: eventi in sette Comuni fino al 3 ottobre

02/09/2026

Prato, Liberazione: eventi in sette Comuni fino al 3 ottobre

La Provincia di Prato ha presentato il cartellone “La Liberazione della Provincia di Prato. Dall’occupazione nazista e fascista alla libertà”, che riunisce commemorazioni, incontri, spettacoli e iniziative organizzate nei sette Comuni del territorio per l’82° anniversario della Liberazione. Il programma prenderà il via il 3 settembre a Carmignano e proseguirà fino al 3 ottobre a Cantagallo, seguendo idealmente le tappe con cui il territorio provinciale uscì dall’occupazione nazifascista.

Un calendario comune per i sette Comuni della provincia

Il progetto è stato promosso su iniziativa della consigliera provinciale Federica Palanghi ed è frutto della collaborazione tra le amministrazioni comunali, ANPI, ANED, Museo della Deportazione e Fondazione CDSE. Alla presentazione a Palazzo Banci Buonamici hanno partecipato anche il presidente della Provincia Simone Calamai e i rappresentanti delle realtà coinvolte.

Il cartellone prosegue il percorso avviato nel 2025 con il Tavolo della Memoria. Ogni Comune mantiene autonomia nella definizione delle proprie celebrazioni, mentre la Provincia raccoglie gli appuntamenti in un programma condiviso, facilitando l’accesso alle informazioni e mettendo in relazione episodi storici differenti.

Le iniziative comprendono deposizioni di corone, cerimonie istituzionali, presentazioni di libri, documentari, spettacoli teatrali, trekking nei luoghi della memoria e attività rivolte agli studenti.

Carmignano apre il programma, Prato celebra il 6 settembre

Il primo appuntamento è previsto a Carmignano giovedì 3 settembre, alle 21.15 nella Sala consiliare, con la proiezione del docufilm “La Liberazione”, dedicato agli avvenimenti del 3 settembre 1944. Sabato 5 settembre, alle 18, sarà invece proiettato “Flora”, documentario sulla storia di Flora Monti, staffetta partigiana a 12 anni.

A Poggio a Caiano, venerdì 4 settembre alle 10, è prevista la deposizione di una corona al Criptoportico della Villa Medicea. Alla cerimonia parteciperanno anche gli studenti con letture e riflessioni dedicate alla memoria della Liberazione.

Le celebrazioni principali di Prato si svolgeranno sabato 6 settembre. Alle 8 risuonerà la campana di Palazzo Pretorio, “La Risorta”; alle 10.30 sarà celebrata la Messa nella Cattedrale di Santo Stefano, seguita dal corteo nel centro storico e dalla deposizione della corona ai Monumenti ai Caduti.

Alle 21 partirà inoltre la Marcia della Pace da via 7 Marzo 1944 fino a via 29 Martiri a Figline, dove sarà deposta una corona al monumento dedicato ai 29 Martiri. La serata proseguirà con gli interventi istituzionali e il tradizionale brindisi della Liberazione.

Da Vaiano a Montemurlo, iniziative tra memoria e democrazia

A Vaiano il programma del 10 settembre prevede alle 17.30 la commemorazione al Monumento ai Caduti di tutte le guerre. Alle 18 sarà presentato il volume “Resistenze, femminile plurale”, mentre alle 21 il Teatro Metropopolare porterà in scena lo spettacolo “Eppure era bella la sera”.

A Montemurlo, l’11 settembre alle 21, sarà inaugurata al Centro Giovani David Sassoli la mostra “Cucire per la Pace: bandiere, donne e resistenze”. Il 12 settembre, alla Sala Banti, l’incontro “A 80 anni dal primo Consiglio comunale a suffragio universale” ripercorrerà otto decenni di vita democratica locale e la nascita delle assemblee elette dopo il fascismo.

Vernio ricorda la Torricella, chiusura a Cantagallo

Il 20 settembre a Vernio sarà commemorata la Battaglia della Torricella. Il programma inizierà alle 9.30 con un trekking verso il Parco memoriale, seguito dalla visita alle postazioni della Linea Gotica e dalla cerimonia istituzionale prevista alle 11.

L’ultimo appuntamento del calendario provinciale sarà a Cantagallo sabato 3 ottobre. Alle 16.30, al Circolo ARCI di Carmignanello, sarà presentato il libro “La vita che non hai avuto” di Elena Torri, nell’ambito delle iniziative dedicate all’anniversario della distruzione e della Liberazione del territorio comunale.

Il presidente della Provincia Simone Calamai ha evidenziato il valore di una memoria costruita attraverso le diverse vicende locali, mentre Federica Palanghi ha richiamato la scelta di organizzare il cartellone seguendo la successione storica della Liberazione: da Carmignano, primo Comune liberato, fino a Cantagallo, ultimo territorio coinvolto nel percorso provinciale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to