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Prato, 100mila euro per restaurare la facciata del Cicognini

10/09/2026

Prato, 100mila euro per restaurare la facciata del Cicognini

La Provincia di Prato stanzia 100 mila euro per il restauro conservativo della facciata principale del Convitto Nazionale Cicognini, storico complesso scolastico e monumentale nel centro della città. L’intervento punta a mettere in sicurezza gli elementi deteriorati e a preservare le caratteristiche architettoniche dell’edificio, che nel corso della sua storia ha ospitato anche figure come Gabriele D’Annunzio e Curzio Malaparte. I lavori dovrebbero partire a dicembre 2026 e avranno una durata stimata di circa 16 mesi.

Sopralluoghi rilevano degrado di intonaci e elementi lapidei

La necessità dell’intervento è emersa dopo recenti verifiche tecniche sulla facciata. I sopralluoghi hanno evidenziato fenomeni di degrado che interessano elementi lapidei, intonaci e modanature, con episodi di esfoliazione e distacco dei materiali aggravati dall’esposizione agli agenti atmosferici.

Le condizioni rilevate rappresentano un problema sia sotto il profilo della conservazione del patrimonio storico sia per la sicurezza delle persone che frequentano quotidianamente l’area. Il deterioramento potrebbe infatti creare rischi per studenti, personale scolastico e passanti, oltre a incidere sull’aspetto di uno degli edifici più riconoscibili del centro storico pratese.

Il contributo provinciale sarà destinato a sostenere un intervento più ampio di recupero della facciata, con l’obiettivo di restituire decoro all’edificio e garantire la stabilità degli elementi architettonici.

Restauro conservativo per mantenere i materiali originali

Il progetto prevede un approccio orientato alla conservazione delle componenti esistenti. Gli intonaci che risulteranno ancora in buone condizioni verranno mantenuti e sottoposti a interventi localizzati di consolidamento.

Le parti maggiormente degradate saranno invece rimosse fino a riportare alla luce la tessitura muraria sottostante. Successivamente si procederà al ripristino delle superfici rispettando, per quanto possibile, le caratteristiche originarie dell’edificio.

Il cronoprogramma indica una durata complessiva di circa 16 mesi. L’avvio del cantiere è previsto per dicembre 2026 e rappresenterà il primo passaggio di un progetto più esteso dedicato al recupero del Convitto.

Alla facciata anche 250 mila euro dalla Regione Toscana

Lo stanziamento della Provincia si aggiunge a un finanziamento già previsto dalla Regione Toscana pari a 250 mila euro. Lo ha ricordato l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti durante la presentazione dell’iniziativa, sottolineando il valore culturale e urbano della facciata del Cicognini.

Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai e il rettore del Convitto Tiziano Nincheri. Calamai ha evidenziato come l’investimento sia rivolto contemporaneamente alla tutela di un bene storico e alla sicurezza di un edificio utilizzato quotidianamente per attività scolastiche.

Nincheri ha invece indicato il restauro della facciata come primo passo di un progetto più ampio dedicato all’intero complesso. Il Convitto Cicognini mantiene infatti una doppia funzione: è una struttura destinata alla formazione e, allo stesso tempo, un edificio strettamente legato alla storia culturale e architettonica di Prato.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.