Pisa ospiterà evento europeo sull’IA: annuncio a Trnava
23/06/2026
La Toscana porterà a Pisa, a fine novembre, un appuntamento europeo dedicato all’intelligenza artificiale al servizio della persona. La proposta è stata approvata durante i lavori della Commissione SEDEC del Comitato europeo delle Regioni, riunita a Trnava, in Slovacchia, con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo.
La Toscana al Comitato europeo delle Regioni
La seduta della Commissione SEDEC, competente su politica sociale, istruzione, occupazione, ricerca e cultura, ha affrontato tre dossier di rilievo europeo: “Una bussola culturale per l’Europa”, “La strategia dell’UE contro il razzismo 2026-2030” e “Nuovo Bauhaus europeo: dalla visione alla realizzazione”.
I tre pareri, pur riferiti ad ambiti diversi, sono stati letti dalla delegazione toscana come parti di una stessa visione istituzionale, fondata sul ruolo delle comunità, sulla coesione sociale, sulla qualità della vita e sulla partecipazione democratica. Mazzeo ha sottolineato che i territori sono il luogo in cui l’Europa assume una dimensione concreta, attraverso politiche capaci di incidere su cultura, diritti, casa, inclusione e innovazione.
Il Comitato europeo delle Regioni rappresenta l’assemblea consultiva dell’Unione europea che porta nel processo decisionale europeo la voce di regioni, città ed enti locali. La presenza toscana alla riunione di Trnava si inserisce quindi in un confronto che riguarda direttamente il ruolo delle amministrazioni locali nelle politiche europee.
Cultura, diritti e rigenerazione urbana al centro dei pareri
Sul dossier dedicato alla bussola culturale europea, Mazzeo ha richiamato il valore della cultura come infrastruttura democratica. Per la Toscana, questo significa considerare patrimonio artistico, biblioteche, musei diffusi, teatri, festival, associazioni e borghi come strumenti di lavoro, educazione civica, identità e sviluppo locale.
Nel confronto sulla strategia europea contro il razzismo 2026-2030, il vicepresidente ha posto l’accento sulla necessità di trasformare i principi in politiche verificabili. Il razzismo, ha osservato, può produrre disuguaglianze nell’accesso alla scuola, al lavoro, alla casa, alla salute e ai servizi; per questo le risposte devono essere locali, misurabili e strutturali, con interventi su educazione inclusiva, pari opportunità e partecipazione delle comunità.
Il Nuovo Bauhaus europeo è stato invece collegato al rapporto tra transizione ecologica e giustizia sociale. Rigenerare spazi pubblici, quartieri, edifici e patrimonio esistente significa, secondo Mazzeo, rendere il cambiamento ambientale accessibile, partecipato e capace di coinvolgere anche i piccoli Comuni.
A Pisa un evento europeo sull’intelligenza artificiale
Durante i lavori è stata approvata la proposta di ospitare a Pisa, a fine novembre, un evento della Knowledge Exchange Platform 2.0 dedicato all’intelligenza artificiale al servizio della persona. L’iniziativa sarà organizzata da Mazzeo e rientrerà nella piattaforma di cooperazione tra Comitato europeo delle Regioni e Commissione europea.
La KEP favorisce lo scambio di buone pratiche tra territori, università, imprese, istituzioni e cittadini sui temi della ricerca e dell’innovazione. Portare l’appuntamento a Pisa, ha spiegato Mazzeo, significa riconoscere la Toscana come luogo europeo della conoscenza e aprire una discussione sull’intelligenza artificiale partendo da diritti, trasparenza, lavoro, democrazia e impatto sulle comunità.
L’obiettivo indicato dalla Toscana è affrontare l’innovazione tecnologica senza separarla dalla dimensione sociale. Il confronto europeo previsto a Pisa sarà quindi costruito attorno a una domanda politica precisa: come rendere l’intelligenza artificiale uno strumento utile alle persone, alle istituzioni e ai territori, evitando che il progresso resti distante dalla vita quotidiana delle comunità.
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