Grignano, clinica psichiatrica da 80 posti letto
28/07/2026
Una nuova clinica medico-psichiatrica con 80 posti letto potrebbe sorgere a Grignano, nell’area compresa tra via Casini e via del Cantone. Il progetto, già approvato dalla Giunta comunale, è stato presentato alla commissione Urbanistica presieduta da Francesco Bellandi e sarà sottoposto al voto del Consiglio comunale nella prossima seduta.
Una struttura dedicata ai disturbi alimentari e psichici
L’intervento prevede la realizzazione di un centro sanitario specialistico rivolto alla cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, oltre che delle diverse forme di disagio psichico. La clinica offrirà prestazioni diagnostiche, terapeutiche e riabilitative, sia attraverso il ricovero sia in regime ambulatoriale.
La struttura dovrebbe essere convenzionata con il Servizio sanitario regionale, entrando così nella rete pubblica di assistenza dedicata alla salute mentale. Il progetto punta ad ampliare la disponibilità di percorsi clinici per pazienti che necessitano di trattamenti multidisciplinari, continuità assistenziale e programmi riabilitativi specifici.
L’area interessata misura circa 6.000 metri quadrati ed era in precedenza di proprietà della Parrocchia di Sant’Antonio Maria Pucci. Gli strumenti urbanistici consentivano la costruzione di un edificio destinato al culto, ma l’attuale proprietà ha scelto di assegnare al terreno una funzione sanitaria di interesse collettivo.
Parcheggio pubblico e nuova pista ciclopedonale
Il rilascio del permesso di costruire sarà subordinato alla firma di una convenzione tra la proprietà e il Comune. L’accordo dovrà garantire il mantenimento della funzione di pubblica utilità della clinica e disciplinare la realizzazione delle opere di urbanizzazione collegate all’intervento.
Tra le opere previste figura un parcheggio pubblico di circa 2.000 metri quadrati. Una volta terminati i lavori, l’area di sosta sarà ceduta gratuitamente al patrimonio comunale e potrà essere utilizzata anche dai residenti e dagli utenti dei servizi presenti nella zona.
Il progetto comprende inoltre il prolungamento della pista ciclopedonale e la sistemazione delle aree verdi circostanti. Questi interventi accompagneranno la trasformazione dell’area, migliorando i collegamenti pedonali e ciclabili e riordinando gli spazi esterni attorno alla futura struttura sanitaria.
Il passaggio decisivo in Consiglio comunale
Dopo il via libera della Giunta e l’esame in commissione Urbanistica, il permesso di costruire in convenzione dovrà ora essere discusso dall’Assemblea comunale. Il voto rappresenterà il passaggio amministrativo necessario per consentire l’avvio dell’iter edilizio.
La convenzione definirà nel dettaglio gli obblighi della proprietà, le modalità di realizzazione delle opere pubbliche e le garanzie relative alla destinazione sanitaria dell’edificio. L’obiettivo dichiarato è rafforzare l’offerta territoriale per la cura dei disturbi alimentari e del disagio psichico, mettendo a disposizione posti letto, ambulatori e servizi riabilitativi inseriti nel sistema sanitario regionale.
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