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Firenze, seminario sull’Arno 60 anni dopo l’alluvione

08/06/2026

Firenze, seminario sull’Arno 60 anni dopo l’alluvione

Si terrà lunedì 22 giugno 2026, dalle 9.30 alle 13.30, nella sede della Rari Nantes Florentia sul lungarno Francesco Ferrucci 24, a Firenze, il seminario “Arno: 60 anni dopo l’alluvione, la minaccia resta. Ma è inutile sfrattare le società sul fiume”. L’incontro, valido per il riconoscimento di 4 crediti formativi, è promosso e organizzato dall’Associazione Stampa Toscana e dal Gruppo toscano giornalisti sportivi Ussi, con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul rischio idraulico che ancora riguarda Firenze, Pisa e una parte rilevante della Toscana.

Il ricordo del 1966 e le opere ancora incompiute

A introdurre e moderare il seminario sarà Sandro Bennucci, presidente dell’Associazione Stampa Toscana. Bennucci vide l’alluvione del 4 novembre 1966 quando aveva sedici anni, un’esperienza che ha segnato profondamente anche il suo percorso professionale. Da giornalista ha dedicato parte della propria attività al racconto di quella ferita e alla richiesta di interventi strutturali per la difesa del territorio.

Il tema del seminario parte proprio da questo nodo: a sessant’anni dall’alluvione, la minaccia non può dirsi superata. Gli interventi necessari per mettere in sicurezza Firenze, Pisa e ampie aree della Toscana risultano ancora incompleti, mentre il dibattito pubblico torna periodicamente a concentrarsi sulle presenze storiche lungo le sponde dell’Arno.

Secondo l’impostazione dell’incontro, la permanenza delle società sportive sul fiume non rappresenta il punto centrale della questione. Rari Nantes e club dei Canottieri fanno parte della storia sportiva e urbana di Firenze, e la loro presenza non può essere confusa con il tema, ben più ampio, delle opere di prevenzione e protezione idraulica.

Relatori, istituzioni invitate e mondo sportivo

Tra i relatori sono previsti Andrea Pieri, presidente della Rari Nantes Florentia e presidente facente funzione della Federazione Italiana Nuoto, Franco Morabito, presidente del Gruppo toscano giornalisti sportivi, e Gaia Checcucci, segretario generale dell’Autorità di bacino dell’Appennino Settentrionale.

Sono stati invitati anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, la sindaca di Firenze Sara Funaro, l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti e l’assessora allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini.

La sede scelta per il seminario aggiunge un valore simbolico all’iniziativa. La Rari Nantes Florentia è uno dei luoghi più legati al rapporto tra Firenze, lo sport e l’Arno. Proprio per questo l’appuntamento intende intrecciare memoria, sicurezza del territorio, informazione pubblica e identità sportiva cittadina.

Dalla pallanuoto al nuoto azzurro, presenti atleti e tecnici

All’incontro parteciperanno anche figure di primo piano dello sport fiorentino e nazionale. Saranno presenti Riccardo Tempestini, ex giocatore e allenatore di squadre di serie A1 di pallanuoto e attuale coordinatore delle Nazionali giovanili di pallanuoto, Simone Ciulli, pluricampione italiano della squadra di pallanuoto paralimpica della Rari Nantes Florentia, e Lorenzo Zazzeri, vicecampione olimpico, campione mondiale ed europeo con la Nazionale azzurra di nuoto.

La loro presenza richiama il ruolo delle società sportive che vivono quotidianamente il fiume e le sue rive, non solo come spazi di attività agonistica, ma anche come presidi sociali e culturali. Il seminario affronterà quindi una questione che riguarda la sicurezza idraulica, ma anche il modo in cui Firenze conserva e valorizza i luoghi storici del proprio sport.

Le iscrizioni sono già aperte sulla piattaforma dell’Ordine. L’appuntamento si rivolge ai giornalisti, ma mette al centro un tema di interesse pubblico: la necessità di continuare a discutere dell’Arno con competenza, memoria e attenzione alle responsabilità istituzionali.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to