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Pratolino ricorda la principessa Marija Pavlovna Demidova

17/07/2026

Pratolino ricorda la principessa Marija Pavlovna Demidova

Una cerimonia di commemorazione dedicata alla principessa Marija Pavlovna Demidova Abamelek Lazareva si è svolta il 14 luglio nel Parco Mediceo di Pratolino, nel territorio di Vaglia. L’iniziativa, organizzata in occasione del 71° anniversario della sua morte, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, membri della comunità ortodossa fiorentina, cittadini e visitatori davanti alla sepoltura collocata dietro la cappella del Buontalenti.

La nobildonna, scomparsa il 21 luglio 1955, fu l’ultima discendente della famiglia Demidoff proprietaria del complesso prima del passaggio alla Provincia di Firenze, oggi Città Metropolitana. La commemorazione ha richiamato il suo legame con il territorio e le attività di assistenza promosse a favore della popolazione locale.

Il legame con Vaglia e il riconoscimento del Comune

I saluti istituzionali sono stati affidati alla sindaca di Vaglia Silvia Catani, che ha ricordato il rapporto tra la principessa e la comunità. Nel 2021 il Comune le aveva attribuito il titolo di cittadina benemerita, riconoscendo il valore delle iniziative realizzate a sostegno degli abitanti e la traccia lasciata nella storia locale.

Durante la cerimonia, la sindaca ha consegnato un volume pubblicato dal Comune di Vaglia e dedicato alla storia del territorio e dei suoi cittadini illustri. Il libro è stato affidato a Cristiana Bossi, legata alla parrocchia ortodossa di via Leone X a Firenze e membro permanente ad honorem del consiglio della comunità ortodossa.

Il dono è stato rivolto idealmente alle persone impegnate nell’organizzazione annuale della commemorazione e nella conservazione della memoria della principessa. La presenza delle istituzioni locali ha confermato la volontà di mantenere vivo il racconto di una figura strettamente connessa alla storia del Parco di Pratolino e delle comunità circostanti.

La funzione ortodossa davanti alla sepoltura

La parte religiosa è stata celebrata dall’arciprete reverendo Georgij Blatinsky, che ha officiato la Panikhida, la solenne funzione della tradizione ortodossa dedicata al suffragio dei defunti. Il rito si è svolto in un clima di raccoglimento davanti alla tomba della principessa, con la partecipazione della comunità religiosa e dei presenti.

La liturgia è stata accompagnata da composizioni sacre di Pavel Chesnokov e Aleksandr Arkhangelsky, autori legati alla tradizione corale ortodossa tra Ottocento e Novecento. I brani sono stati eseguiti da alcuni artisti del coro della Chiesa ortodossa di Firenze.

Alla commemorazione musicale hanno partecipato Aleksej Krylov, Andrew Park, Svetlana Ryzhkova, Daria Tarasevich e Irina Zvyeryeva, sotto la direzione di Ksenia Astapenko. Le voci del coro hanno accompagnato i diversi momenti della funzione, rafforzando il carattere spirituale dell’iniziativa.

Pratolino tra memoria storica e patrimonio culturale

La cerimonia ha riportato l’attenzione sul ruolo del Parco Mediceo di Pratolino come spazio in cui si incontrano storia, cultura, ambiente e tradizioni religiose. Il complesso conserva testimonianze legate alle diverse famiglie che ne hanno segnato l’evoluzione e alle vicende che hanno interessato il territorio fiorentino.

La presenza della sepoltura di Marija Pavlovna Demidova mantiene un collegamento diretto con l’ultima fase della proprietà Demidoff. Il ricordo della principessa si intreccia con la storia del parco e con le attività di beneficenza attraverso le quali la nobildonna sostenne la popolazione locale.

Nel corso della mattinata, i partecipanti hanno espresso gratitudine alla Città Metropolitana di Firenze, alla direzione e agli operatori del Parco per il lavoro svolto nella tutela e nella valorizzazione dell’area. La conservazione degli spazi monumentali, naturali e religiosi permette di rendere accessibile al pubblico un patrimonio che appartiene alla storia dell’intero territorio metropolitano.

L’appuntamento del 14 luglio ha quindi rinnovato una tradizione commemorativa che coinvolge istituzioni civili e comunità ortodossa. La figura della principessa continua a essere ricordata attraverso il rito religioso, la ricerca storica e le iniziative promosse nel luogo in cui riposa dal 1955.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to