Caricamento...

Prato365 Logo Prato365

Prato, sparo in auto dopo la discoteca: 22enne ai domiciliari

23/05/2026

Prato, sparo in auto dopo la discoteca: 22enne ai domiciliari

La Polizia di Stato di Prato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un cittadino straniero di 22 anni, ritenuto coinvolto nel ferimento da arma da fuoco di un ragazzo di 20 anni. Il fatto risale alla notte tra il 28 e il 29 marzo scorsi, al termine di una serata trascorsa in una discoteca di Calenzano, quando un colpo esploso all’interno di un’auto avrebbe raggiunto il giovane passeggero al gluteo, rendendo necessario il trasporto in ospedale.

Il colpo esploso durante il tragitto in auto

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Prato, dopo la serata in discoteca due ragazzi stranieri avrebbero accettato un passaggio da due amiche. Durante il tragitto, il ventiduenne avrebbe estratto una pistola e fatto partire un colpo. Il proiettile, dopo aver impattato contro il sedile, sarebbe stato deviato da una molla, ferendo l’altro passeggero, un ventenne poi accompagnato in ospedale per le cure.

Le indagini sono partite subito dopo l’episodio, ma gli agenti si sono trovati inizialmente davanti a versioni confuse e reticenti. Anche la vittima avrebbe fornito ricostruzioni contrastanti e ritenute poco credibili, tanto da essere indagata per false dichiarazioni al Pubblico Ministero. Il lavoro degli investigatori si è quindi concentrato sulla ricostruzione puntuale di quanto accaduto nell’abitacolo e sull’individuazione dell’arma maneggiata durante il viaggio.

La svolta con l’ogiva trovata nell’abitacolo

Un passaggio decisivo è arrivato grazie alla madre di una delle due ragazze, proprietaria dell’auto, che ha trovato l’ogiva all’interno del veicolo e l’ha consegnata spontaneamente alla Polizia. Di fronte agli elementi raccolti, le due giovani presenti a bordo hanno poi collaborato con gli investigatori, confermando che il colpo sarebbe partito dall’arma maneggiata dal ventiduenne.

Le successive attività tecniche e di intercettazione condotte dalla Squadra Mobile hanno rafforzato il quadro investigativo, portando all’emissione della misura cautelare eseguita il 20 maggio. Secondo gli investigatori, il giovane arrestato sarebbe risultato avvezzo all’uso delle armi, circostanza che ha contribuito a delineare una condotta ritenuta di elevata pericolosità sociale.

L’ordinanza dispone per il 22enne gli arresti domiciliari con controllo tramite braccialetto elettronico. La Polizia sottolinea il risultato dell’attività investigativa, maturata attraverso accertamenti rapidi e mirati dopo un episodio che aveva destato forte allarme. Resta fermo che la posizione dell’indagato dovrà essere valutata nelle successive fasi del procedimento e che, nel rispetto della presunzione di innocenza, potrà essere considerato colpevole soltanto in caso di sentenza definitiva.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.