Prato, roghi in due ditte al Macrolotto: arrestato un uomo
18/06/2026
Un uomo residente a Prato è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo l’incendio che, nella notte del 13 giugno, ha interessato due ditte di abbigliamento nell’area del Macrolotto. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione relativa a fiamme in corso presso due aziende gestite da cittadini cinesi. Sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Volante, che hanno fermato il presunto responsabile grazie anche alle indicazioni fornite da due testimoni presenti nell’area.
Le fiamme alimentate con scatoloni davanti alle aziende
Secondo quanto ricostruito dagli operatori intervenuti, l’uomo avrebbe alimentato il fuoco utilizzando alcuni scatoloni di cartone collocati davanti a una delle due ditte. La presenza dei testimoni ha consentito agli agenti di individuare rapidamente il sospettato e di bloccarlo poco dopo l’episodio.
Il fermato, identificato come cittadino cinese residente a Prato, è stato sottoposto a perquisizione personale. Durante il controllo, i poliziotti hanno trovato nella sua disponibilità due accendini e un telefono cellulare, entrambi posti sotto sequestro per gli accertamenti del caso.
Danni all’auto della Polizia durante il trasporto
La situazione si è aggravata durante le fasi successive all’intervento. Una volta fatto salire a bordo dell’auto di servizio per essere accompagnato in Questura, l’uomo avrebbe dato in escandescenza, danneggiando la portiera del mezzo e infrangendo il vetro posteriore.
Nel corso dell’episodio avrebbe inoltre rivolto minacce agli operatori e sputato nella loro direzione. Anche questi comportamenti sono stati inseriti nel quadro delle contestazioni formulate nei suoi confronti, insieme ai fatti legati ai roghi divampati nell’area produttiva.
Vigili del Fuoco al lavoro e danni alle strutture
Nel frattempo, le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute per spegnere i due incendi. Le operazioni hanno permesso di domare le fiamme, ma i rilievi tecnici successivi hanno evidenziato danni pesanti sia all’interno sia all’esterno delle aziende coinvolte.
Una delle ditte ha riportato perdite particolarmente rilevanti a causa della distruzione di parte dei prodotti tessili stoccati nei locali. Il fuoco ha quindi colpito direttamente l’attività produttiva, con conseguenze materiali che saranno oggetto di ulteriori valutazioni.
Arresto convalidato dall’autorità giudiziaria
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato tratto in arresto e deferito all’Autorità Giudiziaria per incendio doloso, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e minaccia aggravata. La misura precautelare è stata successivamente convalidata dall’autorità competente.
La posizione dell’arrestato dovrà essere valutata nelle successive fasi del procedimento. Come previsto dalla legge, resta ferma la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
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