Prato, incontri anti truffa della Polizia per proteggere gli anziani
28/05/2026
La Polizia di Stato di Prato ha intensificato la campagna di prevenzione contro le truffe agli anziani organizzando incontri informativi all’interno di parrocchie, circoli e associazioni del territorio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e famiglie sui raggiri più frequenti messi in atto ai danni delle persone fragili, un fenomeno che tende ad aumentare durante il periodo estivo quando molti anziani rimangono soli nelle proprie abitazioni.
Gli incontri, promossi dalla Questura di Prato nell’ambito della campagna nazionale della Polizia di Stato contro le truffe, hanno coinvolto nelle ultime settimane la parrocchia di San Pietro a Grignano e la sede della Cisl Fnp pensionati. Gli operatori della Questura hanno illustrato casi concreti, modalità operative utilizzate dai truffatori e comportamenti utili per evitare di cadere nei raggiri.
I raggiri più diffusi contro gli anziani
Nel corso degli appuntamenti informativi, ispettori e assistenti della Polizia hanno spiegato che molte truffe iniziano con il tentativo di entrare nelle abitazioni attraverso scuse apparentemente credibili. Tra gli episodi più comuni figurano quelli dei falsi tecnici di luce, gas o acqua che chiedono di controllare il contatore, oppure dei finti appartenenti alle Forze dell’ordine che parlano di furti avvenuti nel condominio per convincere gli anziani ad aprire la porta.
Negli ultimi mesi si sono moltiplicati anche i casi collegati agli acquisti online. Alcuni malviventi si presentano come corrieri incaricati di consegnare pacchi ordinati da familiari, tentando così di introdursi in casa. Altre truffe vengono invece organizzate telefonicamente: finti avvocati, presunti carabinieri o persone che imitano la voce di un parente contattano l’anziano sostenendo che un familiare abbia avuto un incidente e abbia bisogno immediato di denaro o gioielli.
La Questura ha ricordato che nessuna Forza dell’ordine chiede soldi o preziosi per risolvere problemi giudiziari o sanitari. In caso di dubbi è fondamentale interrompere la conversazione e contattare immediatamente il Numero unico di emergenza 112 oppure il 113.
Gli incontri della Questura nelle parrocchie e associazioni
L’iniziativa rientra in un più ampio programma di prevenzione voluto dal Questore di Prato, particolarmente attento agli aspetti legati alla sicurezza delle persone anziane. Durante gli incontri sono stati distribuiti dépliant informativi e sono stati affrontati anche i rischi legati alle truffe online e via smartphone, considerate tra le più insidiose perché capaci di sfruttare paura, solitudine e pressione psicologica.
I cittadini presenti hanno partecipato attivamente agli incontri, ponendo domande e raccontando esperienze personali legate a tentativi di truffa avvenuti nel territorio pratese. Gli operatori della Polizia di Stato hanno invitato familiari e vicini di casa a mantenere alta l’attenzione e a collaborare nella protezione delle persone più vulnerabili, soprattutto durante i mesi estivi.
La Questura ha inoltre ribadito l’importanza della denuncia immediata. Segnalare tempestivamente episodi sospetti consente infatti alle Forze dell’ordine di avviare rapidamente le indagini e, in alcuni casi, fermare i responsabili in flagranza di reato, come avvenuto recentemente anche nella provincia di Prato.
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