Firenze, Pegaso Unico Plus per tutti i 41 Comuni
02/07/2026
Il Pegaso Unico Metropolitano Plus sarà esteso a tutti i 41 Comuni della Città Metropolitana di Firenze, con un unico titolo di viaggio per utilizzare in modo integrato autobus, tramvia e treno sull’intero territorio provinciale. Il progetto è stato presentato mercoledì 1° luglio a Palazzo Medici Riccardi dalla sindaca metropolitana Sara Funaro, durante un tavolo convocato con i sindaci dei Comuni metropolitani.
Un abbonamento unico per autobus, tramvia e treno
La misura punta a rendere più conveniente il trasporto pubblico per pendolari, studenti e cittadini che ogni giorno si spostano tra Firenze e gli altri Comuni dell’area metropolitana. L’intervento si inserisce nel Piano urbano della mobilità sostenibile e prevede una nuova integrazione tariffaria del valore di 2 milioni di euro.
Il sistema Pegaso esiste già a livello regionale e consente di combinare diversi mezzi con un unico abbonamento, a un costo inferiore rispetto alla somma dei singoli titoli. Dal 2019 è attiva anche una sperimentazione dedicata a Firenze e agli otto Comuni della cintura fiorentina, con una ulteriore scontistica rispetto al Pegaso regionale. Con il nuovo progetto, questa agevolazione viene allargata a tutta la Città Metropolitana.
La novità principale riguarda il criterio degli sconti: la riduzione sarà calibrata sulla distanza da Firenze. Nelle aree più vicine lo sconto sarà del 12%, mentre nei territori più lontani potrà arrivare al 24%. L’obiettivo è incentivare l’uso del mezzo pubblico soprattutto per chi affronta tragitti più lunghi e oggi utilizza l’auto per ragioni di costo o praticità.
Fondi MASE e sperimentazione di 30 mesi
Il Pegaso Unico Metropolitano Plus sarà inserito nel Programma integrato degli interventi sulla mobilità urbana finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Alla Città Metropolitana di Firenze sono destinati circa 12 milioni di euro di fondi MASE, che saranno impiegati per dieci interventi strategici individuati anche attraverso il confronto con i territori.
Per l’estensione del biglietto unico metropolitano sono previsti 2 milioni di euro, destinati a una sperimentazione della durata di 30 mesi. La proposta progettuale sarà formalizzata il 4 luglio. Considerati i tempi necessari per l’approvazione ministeriale, l’avvio del nuovo titolo integrato è atteso nel primo semestre del 2027.
La sindaca Sara Funaro ha indicato l’estensione dell’abbonamento unico come il primo intervento tra quelli finanziati con le risorse del MASE, richiamando l’impegno della Città Metropolitana nel favorire una mobilità meno dipendente dall’auto privata, soprattutto per i cittadini dei Comuni più distanti dal capoluogo.
Equità territoriale e mobilità sostenibile
Per Alessandra Innocenti e David Baroncelli, consiglieri metropolitani delegati rispettivamente al Pums e al Trasporto pubblico locale, il nuovo biglietto unico rappresenta una misura di equità sociale, perché estende a tutto il territorio metropolitano un beneficio finora limitato a Firenze e alla cintura più vicina.
I due consiglieri hanno precisato che il progetto non modifica altri strumenti già attivi per agevolare il trasporto pubblico e ridurre l’impatto ambientale, come il bonusback Tpl, reso strutturale e utilizzato da molti studenti e famiglie. Il Pegaso Unico Metropolitano Plus diventa quindi un tassello aggiuntivo nella strategia della Città Metropolitana per rendere più accessibili gli spostamenti quotidiani, sostenere chi vive nei Comuni più periferici e rafforzare l’integrazione tra i diversi mezzi pubblici.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to