RESTART, aperta la call per rigenerare spazi sfitti e animare il centro cittadino
30/03/2026
C’è tempo fino al 4 maggio per partecipare alla call for action promossa nell’ambito del progetto RESTART – Recupero Spazi del Territorio Abbandonati e Rigenerazione Territoriale, iniziativa che punta a dare nuova vita ai fondi sfitti del centro cittadino e a favorire la nascita di attività economiche, sociali e culturali capaci di incidere in modo concreto sulla vivibilità urbana. Il progetto si rivolge a soggetti del territorio interessati a utilizzare temporaneamente spazi inutilizzati per sviluppare proposte che possano generare presenza, frequentazione e nuove occasioni di partecipazione. L’idea di fondo è semplice, ma ha un valore molto preciso: rimettere in circolo luoghi oggi vuoti, trasformandoli in occasioni di attivazione per la città.
La call è aperta a una platea ampia e articolata. Possono candidarsi associazioni ricreative, culturali, sportive e religiose, realtà della promozione sociale, organizzazioni di volontariato, enti del Terzo settore, professionisti con partita Iva e operatori economici, dalle ditte individuali alle società. Questa apertura riflette la volontà di costruire un progetto non limitato a un solo ambito, ma capace di accogliere proposte differenti: dall’avvio di nuove attività economiche all’ampliamento di esercizi già esistenti, fino alla realizzazione di iniziative temporanee di animazione territoriale come mostre, laboratori, workshop, passeggiate, biciclettate, attività di plogging o installazioni temporanee.
Spazi gratuiti per tre mesi e nuove opportunità nel cuore della città
Uno degli elementi più interessanti dell’iniziativa riguarda proprio la possibilità di ottenere in concessione, a titolo gratuito e per un periodo minimo di tre mesi, fondi attualmente inutilizzati situati in alcune aree centrali del tessuto urbano. Gli spazi coinvolti si trovano in via Felice Cavallotti, via Gaetano Magnolfi, via del Serraglio, via Filippino, via Luigi Muzzi, piazza Lippi, via dei Tintori, Canto alle tre gore, via Santa Margherita, via Pier Cironi e via San Giorgio. Si tratta di un perimetro urbano nel quale il riuso temporaneo degli immobili può avere una ricaduta concreta sia sul piano economico sia su quello sociale, contribuendo a rendere più vivo il centro e a contrastare l’effetto di vuoto prodotto dalla presenza di fondi chiusi o inutilizzati.
L’obiettivo di RESTART non si esaurisce nel semplice riempimento degli spazi. La logica è quella della rigenerazione territoriale, quindi di un intervento che prova a mettere insieme attività produttive, presenza sociale, relazioni di quartiere e nuove occasioni di fruizione del centro cittadino. Un fondo sfitto, in questa prospettiva, non viene considerato come un problema isolato, ma come una risorsa potenziale che può tornare a produrre valore, visibilità e movimento se affidata a progetti capaci di dialogare con il contesto urbano e con i suoi bisogni reali.
Animazione territoriale, partecipazione e coinvolgimento dei proprietari
Accanto al recupero degli spazi, il progetto attribuisce grande importanza anche all’animazione territoriale, cioè a quell’insieme di eventi e iniziative che possono rafforzare il legame tra luoghi e comunità. Mostre, attività laboratoriali, camminate urbane, workshop e iniziative all’aperto non vengono considerati elementi accessori, ma strumenti utili per riportare persone, relazioni e attenzione in parti della città che hanno bisogno di nuove energie. Per questo la call invita i soggetti interessati a compilare il questionario dedicato proprio alla realizzazione di queste attività, con l’intento di raccogliere idee, disponibilità e proposte da tradurre poi in una fase operativa.
Terminata la call, seguirà una procedura ad evidenza pubblica per l’assegnazione dei fondi sfitti e per l’attivazione dei progetti di animazione sociale. Un passaggio che darà forma concreta alle manifestazioni d’interesse raccolte in queste settimane. Il progetto, inoltre, si rivolge anche ai proprietari di fondi sfitti nel centro cittadino che intendano mettere a disposizione i propri immobili ancora inutilizzati. Anche per loro resta aperta la possibilità di aderire, contribuendo a un’operazione che punta a trasformare il patrimonio non utilizzato in un’occasione di rilancio diffuso. RESTART si presenta così come uno strumento che cerca di connettere spazi, idee e soggetti diversi, con l’ambizione di restituire funzione e presenza a luoghi che da troppo tempo restano ai margini della vita urbana.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.