Locazioni turistiche non imprenditoriali, nuove regole e piattaforma Ross1000
21/03/2026
Le modalità di gestione delle locazioni turistiche non imprenditoriali entrano in una nuova fase operativa con l’introduzione della piattaforma regionale Ross1000, che sostituisce il precedente sistema Turismo 5. Il cambiamento riguarda direttamente i soggetti che concedono in locazione alloggi per periodi brevi, senza esercitare attività in forma imprenditoriale, e si inserisce in un quadro normativo in evoluzione, volto a rendere più tracciabili e omogenee le comunicazioni di inizio attività.
Nuova piattaforma per le comunicazioni di inizio attività
L’adozione di Ross1000 rappresenta un passaggio tecnico ma significativo nella gestione delle locazioni brevi. La piattaforma diventa il riferimento unico per la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie, consentendo una gestione più strutturata dei dati e una maggiore integrazione con i sistemi regionali. L’obiettivo è quello di semplificare le procedure per gli utenti e, allo stesso tempo, migliorare il monitoraggio delle attività presenti sul territorio.
Il nuovo sistema si rivolge a chi mette a disposizione immobili in regime non imprenditoriale, offrendo uno strumento digitale attraverso cui adempiere agli obblighi amministrativi in modo più diretto. Il passaggio alla nuova piattaforma comporta quindi un adeguamento operativo per i soggetti interessati, chiamati a familiarizzare con le nuove modalità di gestione delle pratiche.
Ridotta la soglia per la presunzione di imprenditorialità
Accanto all’introduzione della piattaforma, viene modificato anche un elemento rilevante sotto il profilo fiscale e amministrativo: la soglia che determina la presunzione di imprenditorialità nelle locazioni brevi. La nuova disciplina stabilisce che tale presunzione scatti nel caso in cui vengano gestiti più di due immobili, indipendentemente dalla loro ubicazione, all’interno dello stesso periodo d’imposta.
La modifica riduce il limite precedentemente fissato a quattro immobili, restringendo il perimetro delle attività considerate non imprenditoriali. Questo cambiamento comporta un impatto diretto per i proprietari che operano con più unità immobiliari, i quali dovranno valutare con attenzione il proprio inquadramento e gli eventuali obblighi conseguenti. L’aggiornamento normativo ridefinisce così il confine tra gestione occasionale e attività strutturata, introducendo criteri più stringenti e una maggiore attenzione alla dimensione dell’attività svolta.
Articolo Precedente
Prato, arrestato 42enne per armi clandestine e droga
Articolo Successivo
Prato, armi clandestine e droga: doppio arresto della Polizia di Stato
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to