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Il fantasma Pigiamino torna con un laboratorio dedicato alla felicità

09/04/2026

Il fantasma Pigiamino torna con un laboratorio dedicato alla felicità

Il ritorno del fantasma Pigiamino porta con sé un invito semplice e prezioso, quello di fermarsi a guardare con maggiore attenzione il valore delle piccole cose quotidiane. Il nuovo appuntamento dedicato al personaggio immaginato da Massimiliano Stacchini si presenta come un’esperienza costruita su misura per i bambini, dove la dimensione del racconto si intreccia con quella del gioco, dell’ascolto e della partecipazione diretta. Il risultato è un incontro che non si limita alla presentazione di un albo illustrato, ma diventa occasione per affrontare con delicatezza e intelligenza un tema grande come la felicità.

Il cuore dell’iniziativa sta proprio in questo equilibrio tra leggerezza narrativa e contenuto educativo. Pigiamino, con il suo mondo fatto di fantasia, incontri inattesi e scoperte interiori, si muove dentro una storia capace di parlare ai più piccoli con un linguaggio accessibile, senza rinunciare a una riflessione autentica. In questa nuova avventura, il protagonista incontra alcuni amici del circo, figure simpatiche e vivaci che arricchiscono il racconto e aprono la strada a un percorso nel quale la felicità non appare come qualcosa di distante o straordinario, ma come una presenza possibile dentro i gesti di ogni giorno.

Una storia pensata per i bambini e per il loro modo di guardare il mondo

L’albo illustrato proposto durante l’incontro si rivolge ai bambini dai 3 agli 8 anni, fascia d’età nella quale il rapporto con le storie assume un valore particolarmente intenso. Le immagini, le voci, il ritmo della lettura e la possibilità di immedesimarsi nei personaggi contribuiscono a costruire un’esperienza che va oltre la semplice fruizione del testo. In questo caso, la figura di Pigiamino sembra funzionare come una guida discreta, capace di accompagnare i piccoli lettori verso una comprensione emotiva del tema affrontato.

La felicità, osservata attraverso il racconto, viene così riportata a una dimensione concreta, vicina alla sensibilità infantile. Non viene proposta come una meta astratta o come un concetto difficile da afferrare, ma come qualcosa che può emergere nelle relazioni, nella curiosità, nella scoperta e nella capacità di meravigliarsi. È una prospettiva particolarmente efficace quando ci si rivolge ai bambini, perché lascia spazio all’immaginazione e insieme suggerisce una forma di consapevolezza emotiva che può essere condivisa anche con gli adulti presenti.

Lettura animata e laboratorio, un incontro che unisce ascolto e creatività

Accanto al momento della lettura, l’incontro con l’autore Massimiliano Stacchini prevede anche un laboratorio pieno di fantasia, elemento che amplia il senso dell’iniziativa e la trasforma in un’esperienza partecipata. Il laboratorio consente infatti ai bambini di entrare nella storia non da semplici spettatori, ma da protagonisti attivi, mettendo in gioco immaginazione, manualità e capacità di espressione. In questo passaggio, il libro esce dalle pagine e si fa esperienza condivisa, relazione, gioco creativo.

La presenza dell’autore aggiunge inoltre un valore particolare all’appuntamento, perché offre ai bambini la possibilità di entrare in contatto diretto con chi ha dato vita al personaggio e al suo universo narrativo. È un aspetto che spesso rende l’esperienza ancora più viva e memorabile, rafforzando il legame tra lettura e partecipazione. In un tempo in cui proporre contenuti di qualità per l’infanzia significa anche creare occasioni autentiche di incontro, iniziative come questa mostrano una capacità rara: parlare ai bambini con leggerezza, senza semplificare troppo, e offrire loro uno spazio in cui fantasia e riflessione possano procedere insieme.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.